Ottica Ginocchio e la generosità di Roberto Rehak

Il titolare di Ottica Ginocchio, lo storico centro ottico di Tortona (AL) è il protagonista di un’esemplare iniziativa benefica a favore dell’Ospedale di Tortona e dei medici di base del territorio. Roberto Rehak (nella foto) ha ereditato dal suo bisnonno, Andrea Ginocchio, la passione per la professione che svolge con gentilezza e competenza da oltre 26 anni nel negozio di famiglia, che (come racconta nell’intervista di copertina del numero di Ottobre di Vision.biz) nel 2019 ha festeggiato il 100esimo anniversario.

Roberto Reahak insossa i sovraocchiali da lui acquistati e donati all’Ospedale di Tortona

Persona sensibile e professionista sempre attento alle esigenze dei propri clienti, Roberto ci dice: “Mi sono chiesto cosa potevo fare come ottico per poter dare un aiuto concreto e anche se all’inizio non sapevo quale strada percorrere sapevo che doveva esserci un modo per rendermi utile. Così ho pensato che oltre alla bocca, al naso e alle mani, anche gli occhi dovevano essere protetti”. Da qui l’idea: “Ho contattato il mio storico fornitore e amico Mario Tamarindo, agente di Centrostyle, con il quale collaboro da decenni. Nonostante l’azienda fosse chiusa a seguito della quarantena, Mario si è dato subito da fare e gli ho ordinato 800 paia di sovraocchiali che servono a impedire che gli schizzi e le particelle di saliva possano raggiungere gli occhi”.

Roberto ha già ricevuto i primi 400 paia di sovraocchiali che ha donato all’ospedale di Tortona, diventato Covid-19 Hospital: “Li ho consegnati personalmente per evitare ulteriori intermediari come un corriere, che deve avere permessi particolari per effettuare le consegne negli ospedali. Così ho deciso di portare i primi 400 dispositivi al magazzino del nosocomio tortonese”.

Roberto è ora in attesa di ricevere gli altri 400 sovraocchiali che donerà alla struttura ospedaliera alla quale Roberto ha chiesto che una parte venga distributa anche ai medici di base, anche loro molto esposti al rischio di contagio del Coronavirus.