
Proseguono le interviste di VisionBiz, realizzate a OPTI con i protagonisti dell’industria ottica e oftalmica. Abbiamo fatto una chiacchierata con Daniele Bazzocchi, General Manager di Safilens.
Come valutate la vostra esperienza a OPTI quest’anno?
“Per noi sta andando bene, è una grande occasione per tornare alla normalità. Ci auguravamo di vedere più gente, ma il pubblico che arriva da noi è molto interessato. A livello di stand partecipiamo insieme al nostro distributore in Germania. Ho notato che mancano grossi player, sia del comparto lenti sia di quello montature, ma ovviamente il periodo dell’anno non è l’ideale per l’occhialeria. Per noi invece è importante essere qui, per la prima volta dal lancio del nostro ultimo prodotto – avvenuto a gennaio 2021, in pieno periodo Covid – abbiamo la possibilità di presentarlo fisicamente. Si tratta di DELIVERY TYRO, una lente a contatto giornaliera caratterizzata dal rilascio di tirosina, un precursore della dopamina”.
Quali novità e vantaggi porta questo nuovo prodotto?
“Tutti i prodotti Safilens rilasciano sostanze mirate a favorire il comfort e il benessere oculare, abbiamo infatti sviluppato un brevetto a tal riguardo. In Delivery Tyro è stato introdotto anche un amminoacido, la tirosina, che ha una funzione molto importante perché riesce a oltrepassare le barriere emato-oculari e a penetrare negli strati più profondi dell’occhio, stimolando la normale produzione di dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore prodotto dal nostro corpo, che passa i segnali ai geni deputati alla fisiologica crescita dell’occhio. Il nostro stile di vita – con scarsa attività all’aria aperta e alla luce naturale, combinata a molta attività prossimale soprattutto sui dispositivi digitali – inibisce la produzione naturale di dopamina. Gli studi dimostrano che l’abbassamento dei normali livelli di dopamina nell’occhio è concomitante all’aumento della miopia. Il nostro approccio è quindi quello di fornire al metabolismo degli integratori Lacriceutici, che possano aiutare a ripristinare i fisiologici livelli di dopamina nell’occhio, normalizzandone lo sviluppo. Non si tratta di farmaci, ma di integratori che apportano sostanze funzionali al benessere oculare. Siamo stati supportati nello sviluppo di questo prodotto dalla Banca Degli Occhi del Veneto, che ci ha aiutato a individuare la giusta sostanza, indicandoci i quantitativi necessari affinché la tirosina possa avere il suo effetto”.
Avete ottenuto un feedback positivo a un anno dal lancio di Delivery Tyro?
“Iniziamo a valutare dal campo la risposta degli ottici che ci forniscono dati sull’applicazione. Presentiamo qui a Opti le prime statistiche interne basate su un panel di più di 100 portatori seguiti trimestralmente: i risultati che stiamo ottenendo riguardo al rallentamento della progressione miopica sono molto positivi, anche oltre le aspettative”.
I nuovi progetti di Safilens?
“Continuiamo con l’approccio biochimico: la famiglia Delivery si amplierà nei prossimi anni, perché esiste una serie sostanze, che accomuniamo sotto il nome di Lacriceutici, con funzionalità molto interessanti per l’occhio, dalla protezione nei confronti della luce blu al trattamento dell’invecchiamento dei tessuti. Nel mondo della contattologia abbiamo raggiunto un livello di qualità altissimo nell’ambito della sicurezza e performance del prodotto. Se, oltre alla correzione visiva, offriamo qualcosa in più sul piano del benessere, fornendo un aiuto al metabolismo con sostanze a tossicità nulla, è tutto di guadagnato. Ci sono anche dei vantaggi per l’ottico che, grazie a questa famiglia di prodotti, può sottolineare la propria professionalità individuando un bisogno del portatore, magari ancora inespresso, proponendo appunto uno strumento ideale non soltanto per la correzione visiva ma anche per il benessere oculare. In questi giorni stiamo inoltre lanciando in Italia una nuova linea di prodotti, Sonica, che consiste in additivi per lenti a contatto non giornaliere, cioè gocce dalle funzionalità specifiche che vanno aggiunte al liquido di manutenzione. Una volta indossate, le lenti trattate durante la notte con questi additivi, svolgeranno la propria funzione in base alle esigenze soggettive del portatore, come ad esempio l’ipolacrimia. Sono gocce compatibili con tutte le lenti e tutti i liquidi di manutenzione, non necessariamente a marchio Safilens. Anche in questo caso siamo di fronte a un’opportunità di cross selling molto interessante per l’ottico“.