
Oakley ha spento 50 candeline e ha deciso di farlo in grande stile. Il 12 luglio, presso il suo Interplanetary Headquarters a Foothill Ranch, in California, il brand ha celebrato mezzo secolo di rivoluzione con una festa immersiva, multisensoriale e visionaria. Un’esperienza che ha unito passato, presente e futuro sotto un unico tetto – quello dove tutto è cominciato, nel lontano 1975.
Nata in un garage californiano, Oakley ha trasformato il mondo dello sport, del design e della cultura grazie alla sua ossessione per l’innovazione. Per l’occasione, la sede si è aperta ad atleti, creator e ospiti da tutto il mondo, accogliendoli in uno spazio completamente trasformato per raccontare cinquant’anni di storia e anticipare ciò che verrà. “Non è solo uno sguardo al passato, ma una rampa di lancio per i prossimi 50 anni,” ha dichiarato Brian Takumi, VP of Brand Soul and Creative. “Oakley è nata per rompere le regole, e oggi siamo più ispirati che mai.”

Il passato come punto di partenza
La storia di Oakley è una corsa oltre i limiti, costruita da pionieri visionari, atleti che hanno riscritto le regole e menti creative che hanno trasformato idee folli in realtà concrete. La nuova collezione MUZM 2.0 ne è la prova: non un museo, ma un archivio vivente in continua evoluzione. Un ponte tra l’eredità del brand e le innovazioni future, con reinterpretazioni iconiche come Over-The-Top, Medusa, MUZM Eyeshade e MUZM Straight Jacket.
Il presente: innovazione radicale
Al centro della celebrazione, due esperienze immersive – l’Innovation Expo e il Tech Expo – hanno mostrato cosa significa “vedere oltre”. Dai nuovi modelli Stunt Wing, Devil e Glider, ai sistemi ottici di precisione PRIZM™ e HDO®, Oakley continua a ridefinire i confini della tecnologia applicata allo sport. Lo spazio produttivo ha aperto le sue porte, mostrando la scienza dietro il design: un viaggio tra materiali avanzati, test estremi e lavorazioni meticolose, rigorosamente made in USA.

Il futuro comincia ora
Oakley non si ferma. Lo ha dimostrato con tre installazioni visionarie. Future Genesis, ispirata al leggendario Max Fearlight, ha introdotto Maxine Fearlight: nuova icona simbolo dell’evoluzione Oakley. The Axiom Space Experience ha portato i visitatori sulla Luna, grazie alla realtà virtuale e ai visori AxEMU sviluppati con Axiom Space. Infine, The Oakley Meta Experience ha mostrato in anteprima gli occhiali AI Meta HSTN, capaci di amplificare le capacità umane con tecnologie intelligenti.
Una notte da ricordare
Tra visual immersivi e pirotecnici, Travis Scott ha infiammato il pubblico con una performance a sorpresa, indossando i nuovi occhiali Plantaris Squared e capi personalizzati Oakley. Ha anche presentato in anteprima CHAMPAIGN & VACAY da JackBoys 2, in uscita proprio oggi. A seguire, Metro Boomin ha fatto ballare gli ospiti con un DJ set esplosivo, indossando gli Oakley Ellipse. Presentata da Terry Crews, la serata ha visto la partecipazione di star come Saweetie, Yara Shahidi, Keith Powers, Delilah Belle Hamlin e molti altri.
Tra gli ospiti anche leggende dello sport e membri del Team Oakley: Jaylen Brown, Mikaela Shiffrin, Mark Cavendish, Justin Jefferson, Oksana Masters e Diana Flores, solo per citarne alcuni.

Non un traguardo, ma un inizio
La celebrazione ha suggellato un viaggio lungo cinque decenni, ma per Oakley rappresenta solo l’inizio di un nuovo capitolo. Ribellione, visione e innovazione restano al centro della sua identità. Il futuro è già in movimento. Ai prossimi 50.