Nel 2022 ci saranno 3 tipologie di clienti

clienti

Con che tipo di clientela si relazionerà il retail ottico nel 2022? Una ricerca condotta da WGSN, e presentata a MIDO 2021 Digital Edition, delinea un quadro composto da 3 diverse tipologie di consumatori e descrive le relative azioni strategiche che il retail dovrà compiere per essere credibile e coinvolgente. Kim Mannino, Director of Trend Curation WGSN, individua un trio di profili:

  • Gli Stabilizzatori
  • I Pionieri
  • I Nuovi Ottimisti

Gli Stabilizzatori

Una categoria composta da esponenti della Generazione X (in media 40/50enni) e Millennial (in media 25/30enni). Si tratta di persone con un forte bisogno di stabilità e accettazione della realtà, anche nei suoi ineludibili aspetti negativi. Individui concreti che cercano prodotti e servizi capaci di portare benessere e beneficio. A questa categoria il retail deve rivolgersi con proposte volte a semplificare la vita del consumatore. Anche l’esperienza di shopping dovrà essere facilitata, il packaging e le etichette dei prodotti dovranno esprimersi in maniera intuitiva, con meno complessità, per far risparmiare tempo al cliente. La comunicazione quindi non dovrà essere opprimente né insistente, ma diretta e ordinata.

I Pionieri

Questi consumatori inaugurano una nuova era di localismo: persone che cercano di radicarsi nel territorio e nel tessuto sociale in cui lavorano e mettono su famiglia, dando grande importanza alla comunità. Si tratta quindi di clienti – principalmente smart workers  che possono dedicare più tempo e maggior spesa al consumo locale, poiché non si spostano eccessivamente per raggiungere il lavoro.  A loro il retail dovrà dedicare prodotti ad hoc che sostengano le competenze dei produttori locali. Si dovrà lavorare sugli archivi per raccontare storie che valorizzino l’identità del territorio, dando rilievo ai concetti di recupero e riciclo. La comunicazione dovrà essere molto mirata e allontanarsi dai meccanismi del mass market e dalla genericità degli influencer.

I Nuovi Ottimisti

Ampio range per questo profilo, che include sia i Boomer sia la Gen Z (in pratica nonni e nipoti). Pur trattandosi di consumatori molto diversi tra loro per ragioni anagrafiche, è possibile trovare elementi unificatori: si tratta di individui fortemente sociali, gioiosi, sicuri di sé, attivi e persino attivisti. Questi consumatori ridisegnano i modelli di ruolo grazie a una forte propensione all’inclusività. Le barriere della discriminazione legata all’età sono state abbattute e, anche grazie al lockdown, le persone più mature sono diventate tecnologiche. Questa tipologia di clientela è attratta dal potere delle offerte pacchetto, degli acquisti in bando e del commercio conversazionale in cui lo shopping avviene attraverso eventi live streaming. Inoltre, i Nuovi Ottimisti desiderano provare prima dell’acquisto, sia con la formula dell’invio gratuito della merce a casa, sia utilizzando la realtà virtuale o aumentata per testare i prodotti.