
Nella seconda giornata di MIDO 2024 si sono svolti numerosi eventi e appuntamenti, alcuni del tutto nuovi come i MIDday TALKS, dove oggi, Francesco Morace ha ospitato il designer e architetto Ico Migliore. Tradizionalmente la seconda giornata dell’esposizione è dedicata alle premiazioni dei vincitori degli Award di MIDO, che vedono coinvolti i migliori operatori del settore.

La cerimonia di premiazione, che si è svolta all’OTTICLUB con il Presidente Giovanni Vitaloni e la conduttrice radiofonica Petra Loreggian, si è aperta con il conferimento del BeStore Award, che ha visto trionfare il centro ottico svizzero LENETA – Concept Store Optique di Anaïs Murith nella categoria Design, scelto per saper fondere brillantemente bellezza, fascino rétro, estetica contemporanea e vendita responsabile. Per la categoria Innovation il premio è andato allo store portoghese Ótica Maxivisão di Vitor Martins, premiato sia per il forte impegno sociale, attraverso numerose missioni di solidarietà in cinque paesi, sia per l’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.
Il secondo riconoscimento assegnato è Stand Up For Green, dedicato allo stand più sostenibile presente al salone: quest’anno il premio è andato all’italiana CSO Costruzione Strumenti Oftalmici, il cui spazio è stato progettato interamente secondo l’uso circolare dei materiali.
Ultime, ma non per importanza, sono state le premiazioni dei vincitori del CSE – Certified Sustainable Eyewear Award, il riconoscimento ideato da MIDO con ANFAO e Certottica che valuta la sostenibilità nel settore dell’eyewear a livello internazionale, con 6 diverse categorie premiate.

Fra gli altri appuntamenti, anche In Conversation, l’evento quotidiano organizzato da EssilorLuxottica presso il grande booth del Gruppo. Oggi, In Conversation ha ospitato Fedez, che torna in pubblico dopo qualche tempo di assenza per raccontare di sé, di tecnologia e di imprenditoria giovanile: “Si parla spesso di giovani ma si parla poco coi giovani. Io sto imparando a conoscere questo mondo grazie al mio podcast e penso che il confronto sia fondamentale” rilanciando sulla necessità di lavorare in team – nell’ottica di una crescita di business – e scommettere soprattutto sul talento delle nuove generazioni.