Micromega: l’occhiale come opera d’arte

Roberto Carlon (nella foto) rappresenta uno dei punti cardine nel mondo dell’ottica internazionale. Grazie al suo talento creativo e alla passione per questo mestiere, ha trasformato la tradizione in innovazione. Suo padre Augusto, nei primi anni ’50 rilevò uno storico negozio di ottica fondato nel 1870 e insieme a lui, Roberto ha lavorato dal 1963 (anno in cui si è diplomato) fino alla dipartita del genitore nel 1998. Dopo qualche anno di assestamento, la gestione del negozio di famiglia viene affidata a Mariella, sorella di Roberto e lui si dedica al progetto Micromega, che prende vita nel 2000.


Il negozio Micromega è un bellissimo punto vendita monomarca situato nel cuore di Venezia in cui si respira creatività e artigianalità di altissima qualità. Nello store si vendono unicamente modelli disegnati e realizzati da Roberto Carlon e dai suoi collaboratori, tra i quali vi sono i figli Ugo, Giulio e Anna Elena. Lo staff completo è formato da 9 persone delle quali fanno parte anche la moglie e la cognata di Roberto. Un’attività famigliare a tutti gli effetti che quest’anno festeggia i suoi primi 20 anni e che nasce con il brevetto degli occhiali più leggeri del mondo, depositato da Roberto nel 2000. In quell’anno inizia la produzione artigianali dei modelli, bellissimi prodotti tecnici di design, interamente realizzati nel laboratorio situato a pochi metri dal punto vendita.

“La montatura con cui ha avuto inizio l’attività, – rivela Roberto – nasce in fase di assemblaggio e pesa meno di un grammo. Non vi sono viti, saldature o incollaggi perché lo shape viene costruito sulla base delle lenti, capovolgendo così il tradizionale sistema di assemblaggio. Particolari lavorazioni vengono eseguite anche sulle lenti, fresate a mano in forme fantasiose e molto creative”.
Per Roberto Carlon la necessità di creare una propria linea di occhiali nasce dal bisogno di esprimere la propria verve creativa: “Mi è sempre piaciuta l’idea del minimalismo e di poter realizzare degli oggetti leggerissimi, perciò ho deciso di seguire questo percorso, che oltre a permettermi di esprimere la mia visione creativa, ho ritenuto fosse l’unica possibilità per emergere e differenziarmi all’interno di questo settore. Il mondo dell’ottica è vasto e la concorrenza è elevata: in questo modo ho creato quell’unicità e quell’identità che mi ha permesso di emergere”.


Il primo approccio in questa direzione è stato il T3, dato in concessione a Luxottica e creato da Roberto Carlon insieme a un collega. Da questo punto di partenza sono nati i primi occhiali Micromega e l’elegante store veneziano, creato nel 2003, in cui sono esposti i prototipi dei modelli che vengono poi realizzati interamente a mano per ogni cliente. “Il design, la personalizzazione e l’originalità dell’occhiale sono stati gli elementi che mi hanno permesso d’inventarmi questo mestiere in maniera diversa. Il poter realizzare con la mia mente e le mie mani un paio di occhiali mi ha dato una grande sensazione di libertà creativa, oltre che grande gratificazione. Tutti i modelli che disegnamo e realizziamo hanno come caratteristica comune quella di essere molto particolari nella loro semplicità e discrezione di linea. Essenziali ed eleganti, ognuno dei nostri occhiali è disegnato secondo le singole necessità del cliente, rendendo ogni occhiale un pezzo unico ed estremamente resistente. Grazie alla personalizzazione della montatura in ogni sua parte, siamo in grado di ottenere risultati sorprendenti anche in caso di prescrizioni molto elevate. Inoltre, per rendere ancora più leggero il prodotto – aggiunge Roberto – utilizziamo solo lenti di altissima qualità ad alto indice di refrazione, che oltre a essere più resistenti, a parità di gradazione, sono più sottili e più leggere”.

Potete leggere l’intervista completa sul numero 9 di Vision.biz, scaricabile gratuitamente sugli store digitali tramite la nostra app vision.biz (nel formato iOS e Android).