L’elevatissima domanda per i titoli di credito (bond) EssilorLuxottica ha portato ad alzare da 4 a 5 miliardi l’ammontare collocato sul mercato.
Le obbligazioni del gruppo controllato dalla Delfin di Leonardo Del Vecchio, emesse in quattro tranche con scadenze temporali differenti, hanno ricevuto ordini superiori ai 13 miliardi di euro e spinto gli istituti di credito impegnati nell’operazione ad alzare la quota prevista per l’ammontare.
Secondo quanto riportato dal Sole24Ore, le tranche dei bond EssiLux hanno scadenze a 3 anni e mezzo, 5 anni e mezzo, 8 anni e 12 anni.
L’operazione è stata curata da un consorzio di istituti di credito: Citi, Goldman Sachs International, Banca IMI, Mitsubishi Financial Group, Unicredit, BNP Paribas, Bofa Merril Lynch, Credit Agricole, Hsbc, Jp Morgan Santander, Societé Generale. Come da consuetudine, le agenzie internazionali di analisi finanziaria e rating hanno emesso una valutazione sulla solvibilità dei titoli. Il nuovo prodotto obbligazionario EssilorLuxottica ha ricevuto da Moody’s un punteggio A2 (basso livello di rischio, qualità del debito molto buona) e A (solida capacità di ripagare il debito) da parte di Standard&Poor’s.