“Le età della visione” è il titolo del XXVII Congresso Interdisciplinare di ottica, optometria e oftalmologia promosso da Istituto Zaccagnini attraverso l’IBZ Vision Sciences Department. L’appuntamento è in programma a Bologna domenica 8 e lunedì 9 marzo 2026 presso il Centro Congressi Hotel Savoia Regency e riunirà docenti universitari, ricercatori, medici oculisti, ottici e optometristi per un confronto multidisciplinare sui difetti visivi e sulle patologie oculari nelle diverse fasi della vita.
Dall’infanzia all’età avanzata, il congresso affronterà temi centrali come strabismo e miopia nei bambini, l’insorgenza del cheratocono in adolescenza, fino a presbiopia e cataratta negli anziani. In Italia circa 42 milioni di persone convivono con difetti visivi come miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia. Solo la miopia riguarda tra i 15 e i 18 milioni di cittadini e alcune proiezioni stimano che entro il 2050 una persona su due potrebbe avere difficoltà nella visione da lontano. Sul fronte delle patologie oculari, i dati europei più recenti indicano che oltre il 10% della popolazione italiana ha subito una riduzione della capacità visiva a causa di malattie dell’occhio, un dato probabilmente sottostimato per la mancanza di controlli periodici.
Particolare attenzione sarà dedicata al cheratocono, patologia della cornea che insorge spesso tra i 16 e i 19 anni e che può non essere diagnosticata tempestivamente, e alla cataratta, che interessa una quota significativa della popolazione oltre i 70 anni, con percentuali in crescita con l’avanzare dell’età. In molti casi la diagnosi precoce e un trattamento tempestivo possono fare la differenza nel preservare la qualità della vita.
Il congresso proporrà una visione integrata del percorso di cura e prevenzione, mettendo in dialogo la medicina, chiamata alla diagnosi e alla terapia, con le professioni dell’area ottica e optometrica, fondamentali nella correzione dei difetti visivi e nel segnalare tempestivamente eventuali anomalie da indirizzare allo specialista. Questo approccio sarà al centro della tavola rotonda in programma nel pomeriggio di domenica 8 marzo, dedicata alla collaborazione tra le professioni della visione per garantire accesso ai servizi e alla correzione oftalmica a tutte le età.
Il congresso interdisciplinare IBZ si svolge dal 1994 e per l’edizione 2026 sono attesi circa 700 partecipanti. Come da tradizione, la giornata conclusiva ospiterà anche la cerimonia di proclamazione degli Ottici e Optometristi diplomati nel 2025, a testimonianza del legame tra formazione, ricerca e professione che caratterizza l’identità dell’Istituto Zaccagnini.