La sanificazione degli occhiali diventa più semplice e sicura

La gestione della sicurezza nei punti vendita è diventata una materia di particolare attualità, soprattutto per quanto riguarda la sanificazione degli oggetti e degli accessori che inevitabilmente vengono toccati e indossati dai clienti, come appunto gli occhiali.
Tra le soluzioni messe a punto ad hoc, segnaliamo un prodotto innovativo, studiato e realizzato da una storica azienda di macchinari industriali, un’eccellenza del Made in Italy così come lo è il settore dell’occhialeria.
Stiamo parlando di OMAC Srl, azienda padovana nata negli anni ’50 e tramandata di generazione in generazione. OMAC produce una cabina di sanificazione specifica per occhiali, facilmente posizionabile nel luogo più comodo per l’utilizzo. Le misure standard sono 610 mm × 544 mm × 369 mm con un peso all’incirca di 40 kg, ma la versatilità di questo sistema permette anche la customizzazione dimensionale in base alle necessità del cliente ottico.

Abbiamo chiesto a Luca Marcone (nella foto), responsabile dell’Ufficio Tecnico OMAC, di spiegarci come funziona questo prodotto:

“La nostra cabina di sanificazione per occhiali funziona grazie alla vaporizzazione di una soluzione alcolica (bilanciata appositamente per non danneggiarne né montatura né lenti), che viene inserita nel serbatoio della macchina e da lì nebulizzata a freddo. A nostro parere questa tecnica è la più efficace per raggiungere tutti i punti della montatura, considerando, inoltre, che poi la stessa montatura non necessita né di essere asciugata né tantomeno lucidata. Dopo 3 minuti di trattamento abbiamo riscontrato un abbattimento della maggior parte dei batteri e dei lieviti presenti sull’oggetto e dopo 5 minuti possiamo considerare l’occhiale totalmente sanificato, visto che anche il virus del Covid-19 viene eliminato al 99,9%. Naturalmente, al termine del ciclo di sanificazione, l’interno della cabina viene aspirata e i residui filtrati con dei carboni attivi, garantendo così un rilascio in atmosfera di aria pulita”.

Quanti occhiali può contenere la cabina?
“Nella sua attuale conformazione può contenere al massimo 15 paia di occhiali, tuttavia le dimensioni sono customizzabili in base alle esigenze del cliente”.

Quanto dura un ciclo completo di sanificazione?
5 minuti, ai quali vanno aggiunti 30 secondi per l’estrazione di cui sopra accennato”.

La vostra cabina è stata sottoposta a elevati test di qualità che rendono il prodotto e processo di sanificazione davvero unici nel loro genere . Ce ne può parlare?
I test che abbiamo effettuato sono stati eseguiti presso l’Università di Ferrara, dove insieme al mio titolare Cristiano Paccagnella, ci siamo recati per discutere di quanto avessimo intenzione di verificare e per partecipare ad alcune fasi dei test. Insieme ai ricercatori, abbiamo studiato questo metodo di sanificazione degli occhiali e pensato alle sostanze da utilizzare. Una volta pronto il piano d’azione, abbiamo cominciato con le prove: gli occhiali sono stati “infettati” con varie tipologie di lieviti, batteri e con il virus del Covid-19 e posizionati all’interno della cabina. Sono stati, quindi, sanificati con la soluzione alcolica nebulizzata: trascorsi i primi 3 minuti, abbiamo constatato che lieviti e batteri erano stati inattivati e che 2 minuti più tardi veniva totalmente eliminato anche il virus. Cristiano è anche riuscito a metterci in contatto e a farci collaborare con Certottica e con il reparto di controllo qualità di Marchon: rivedendo e rivalutando i test insieme ai loro esperti abbiamo avuto la conferma che nessuna componente dell’occhiale viene in alcun modo modificata o danneggiata, nemmeno le lenti, sulle quali nutrivamo i maggiori dubbi. Riteniamo di aver svolto un buon lavoro e siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto”.