A Silmo Paris 2025 JDO si è presentato per la prima volta con uno stand tutto suo; un debutto che non parla solo di occhiali, ma di identità. Di visione. Di un modo preciso, quasi sartoriale, di intendere il design. Là dove tutto è nato, a Montecchio Maggiore, tra le colline vicentine e le officine artigiane, JDO ha costruito un linguaggio fatto di materia, proporzione e ricerca. Non un semplice marchio, ma un atelier dove ogni montatura raccontava una storia.
Da Jacques Durand all’atelier JDO
Tutto è partito da Jacques Durand, ottico e visionario, che haportato con sé da Parigi un’estetica rigorosa, fatta di geometrie pure, attenzione al dettaglio e un forte senso della coerenza formale. Quando incontrò Domenico Concato, nacque l’idea di spostare la produzione in Italia, dove la cultura del “fare bene” non era un valore aggiunto, ma la base di partenza. Così, Jacques si è trasferito in Veneto, in un laboratorio dove l’occhiale non veniva semplicemente prodotto, ma progettato, studiato, rifinito con pazienza.

Artigianato e sinergie del territorio
Un punto di forza del progetto JDO è la fusione fra competenze locali e visione internazionale. Vicenza è storicamente una città dell’oro, con laboratori e maestranze orafe di elevata competenza. JDO sfrutta questa ricchezza tecnica, unendola alle specificità del mondo dell’occhialeria. Il risultato? Montature realizzate internamente, curate fino al dettaglio, con un controllo del processo produttivo che valorizza ogni fase del lavoro.
Collaborazioni e sperimentazioni di colore
In JDO si coltiva il dialogo con designer esterni, che apportano visioni nuove. Il brand ha sperimentato combinazioni di materiali e strati colorati, ad esempio con lastre Mazzucchelli stratificate e spessori variabili, per ottenere effetti visivi complessi, giochi di luce e volumi consonanti con l’architettura dell’occhiale. In questi processi, la stessa lastra può restituire risultati radicalmente diversi a seconda della lavorazione interna o esterna.

Concepción general: un’anima europea
Fra le novità più intriganti c’è Concepción General, collezione che nasce dall’incontro fra un designer italiano con esperienza londinese e l’heritage dell’occhialeria francese anni ’60–’70. Il dettaglio distintivo è l’uso invertito dell’acetato: colorato all’interno e trasparente all’esterno, per un effetto glossy bombato. È una collezione concepita in Europa e prodotta in Italia, fatta per chi cerca l’eleganza con una visione personale.
Guardando avanti, a Milano
Il 23 ottobre, JDO inaugurerà il suo punto ottico a Milano, completamente rinnovato. Sarà l’occasione per presentare la nuova collezione, il rinnovato servizio optometrico e la visione completa del brand: dal disegno alla produzione fino all’esperienza in negozio. Un evento che concretizza la filosofia progettuale di JDO.