
Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha approvato oggi i risultati economico-finanziari del 1° semestre 2024. L’anno, nonostante alcune condizioni sfavorevoli, ha visto il Gruppo tenere saldamente e rinnovare numerose licenze: HUGO BOSS, Moschino, Levi Strauss CO, Missoni, Marc Jacobs e una licenza perpetua con Eyewear by David Beckham, per rafforzare ulteriormente il portafoglio marchi.
Angelo Trocchia, Amministratore Delegato di Safilo, spiega punto per punto l’andamento del mercato e le performance del Gruppo: “Il primo semestre si è concluso confermando le principali dinamiche di mercato e molti dei trend registrati dai nostri marchi nel 1° trimestre. In Europa, il mercato è rimasto positivo nonostante il secondo trimestre sia rallentato a causa delle cattive condizioni metereologiche. In Nord America, il business eyewear ha evidenziato un miglioramento, mentre quello sportivo Smith è risultato ancora sottotono nei punti vendita fisici.
Nel 2° trimestre, l’andamento delle vendite totali ha risentito in modo più marcato dell’uscita di Jimmy Choo, mentre ha beneficiato della significativa crescita di Carrera e David Beckham, che hanno continuato a conquistare il consenso dei consumatori e nuovi spazi all’interno dei punti vendita.
Nonostante un contesto di business ancora difficile, la performance del trimestre è stata per noi soddisfacente sul fronte reddituale, con il margine industriale lordo che si è confermato al 60% e un miglioramento del margine EBITDA adjusted più ampio rispetto a quanto realizzato nel 1° trimestre.
Abbiamo affrontato questa prima metà dell’anno focalizzati sui nostri obiettivi di medio e lungo termine, reinvestendo la buona generazione di cassa nel continuo rafforzamento e sviluppo del nostro portafoglio marchi. Trasformare la partnership con David Beckham in una licenza perpetua ci ha permesso di assicurare nel nostro portafoglio uno dei marchi più promettenti e redditizi. Oggi, i nostri brand di proprietà, insieme all’Eyewear by David Beckham, rappresentano già circa il 50% delle vendite, un altro importante traguardo che ci consente di affrontare con chiarezza e pragmatismo tanto le sfide quanto le opportunità presenti nella nostra industria.”
PERFORMANCE DELLE VENDITE
Nel 2° trimestre 2024, le vendite nette di Safilo sono state pari a 254,8 milioni di euro, in calo del 3,1% sia a cambi costanti che a cambi correnti rispetto ai 263,0 milioni di euro registrati nel 2° trimestre 2023.
L’andamento del periodo ha evidenziato, da un lato, la riduzione delle vendite di Jimmy Choo, che ha influito più pesantemente rispetto al 1° trimestre sulla performance di Nord America e Europa. Dall’altro lato, il business ha beneficiato della crescita a doppia cifra messa a segno da Carrera e David Beckham e delle performance sempre positive di Carolina Herrera e Marc Jacobs.
Il trimestre è rimasto invece sfidante per Smith, a causa di un contesto di business ancora sottotono nei punti vendita, e per Polaroid, influenzata dalle cattive condizioni metereologiche in Europa.
Safilo ha chiuso il 1° semestre 2024 con vendite nette pari a 532,0 milioni di euro, in calo del 2,4% a cambi costanti e del 3,3% a cambi correnti rispetto ai 550,1 milioni di euro registrati nel 1° semestre 2023.
L’andamento del periodo ha riflesso una riduzione delle vendite derivante dall’uscita di Jimmy Choo, che si è contrapposta a una leggera crescita del resto del portafoglio, trainato dalle dinamiche di marchio precedentemente descritte. Per canale distributivo, il semestre è stato supportato dalla solidità del business presso gli ottici indipendenti europei, anche grazie ai benefici della piattaforma business-to-business (BTB) You&Safilo, così come dalla progressione del business online, sia direct-to-consumer (DTC) che attraverso gli internet pure player in Europa. I negozi sportivi e il canale travel retail hanno invece rappresentato i principali ostacoli alla crescita del periodo.
PERFORMANCE ECONOMICA:
Nel 2° trimestre 2024, Safilo ha compiuto ulteriori progressi nell’espansione dei margini, continuando a registrare un miglioramento sia a livello industriale che operativo.
In continuità con il 1° trimestre, i principali driver positivi del periodo sono stati la maggiore efficienza della supply chain e i minori ammortamenti derivanti dalla ristrutturazione industriale avvenuta in Italia nel 2023, unitamente a un effetto positivo del price/mix di vendita. Nel 2° trimestre, inoltre, l’effetto diluitivo delle vendite in phase-out sul margine industriale lordo è stato meno impattante rispetto al 1° trimestre.
Nonostante una leva operativa ancora sfavorevole, la marginalità operativa del 2° trimestre ha registrato un recupero sullo stesso periodo 2023, più significativo rispetto al 1° trimestre, beneficiando soprattutto della continua normalizzazione degli investimenti IT e delle spese di marketing e pubblicità.
Nel 2° trimestre 2024:
– l’utile industriale lordo è stato pari a 153,0 milioni di euro, in leggera flessione, dell’1,5%, rispetto al 2° trimestre 2023, mentre il margine sulle vendite è migliorato di 100 punti base, al 60,1% dal livello adjusted1 del 59,1% registrato nel 2° trimestre 2023.
– Le spese di vendita e marketing, generali e amministrative sono diminuite di circa il 2% rispetto al 2° trimestre 2023, mentre la loro incidenza sulle vendite è aumentata moderatamente a causa di una leva operativa sfavorevole.
– l’EBITDA adjusted1 è stato pari a 25,6 milioni di euro, in crescita del 2,9% rispetto al 2° trimestre 2023, mentre il margine EBITDA adjusted1 è migliorato di 60 punti base, al 10,1% delle vendite dal 9,5% registrato nel 2° trimestre 2023.
Nel 1° semestre 2024, nonostante l’andamento sfavorevole delle vendite, Safilo ha conseguito una serie di risultati economici molto solidi, portando il margine industriale lordo a un nuovo massimo e registrando un buon miglioramento della performance operativa adjusted.
Nel 1° semestre 2024:
– l’utile industriale lordo è stato pari a 319,2 milioni di euro, in leggera flessione, dell’1,4%, rispetto all’utile industriale lordo adjusted1 del 1° semestre 2023, mentre il margine industriale lordo è migliorato di 120 punti base, raggiungendo il 60,0% delle vendite rispetto al livello adjusted1 del 58,8% registrato nel 1° semestre 2023.
– le spese di vendita e marketing, generali e amministrative sono diminuite di circa il 2,5% rispetto al 1° semestre 2023, mentre la loro incidenza sulle vendite è aumentata a causa di una leva operativa sfavorevole.
– l’EBITDA adjusted1 è stato pari a 57,6 milioni di euro, in crescita dello 0,5% rispetto al 1° semestre 2023, mentre il margine EBITDA adjusted1 è migliorato di 40 punti base al 10.8% delle vendite dal 10,4% registrato nel 1° semestre 2023.
– il risultato operativo adjusted1 è stato pari a 37,6 milioni di euro, in crescita del 7,2% rispetto al 1° semestre 2023, mentre il margine operativo adjusted1 è migliorato di 70 punti base, al 7,1% delle vendite dal 6,4% registrato nel 1° semestre 2023.
– il risultato netto di Gruppo adjusted1 è stato pari a 24,2 milioni di euro rispetto ai 6,9 milioni di euro registrati nel 1° semestre 2023, risultato che lo scorso anno è stato influenzato da un onere di 8,6 milioni di euro, dovuto alla rivalutazione della passività per opzioni sulla partecipazione in Blenders. Nel 1° semestre 2024, gli oneri finanziari netti sono diminuiti a 6,9 milioni di euro da 9,4 milioni di euro nel 1° semestre 2023, principalmente per effetto del minor indebitamento finanziario medio del periodo.
PERFORMANCE FINANZIARIA
Nel 1° semestre 2024, Safilo ha registrato un Free Cash Flow negativo di 19,0 milioni di euro, che ha riflesso, da un lato, la maggiore generazione di cassa da attività operative, dall’altro, i maggiori investimenti del Gruppo nel periodo. Nel 1° semestre, il flusso di cassa da attività operativa ha raggiunto 27,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 21,1 milioni di euro registrati nello stesso periodo 2023.
Nel 2° trimestre, la generazione di cassa di circa 21 milioni di euro, è stata guidata dal buon risultato economico del periodo, che ha anche incluso la liquidazione di un costo non ricorrente legato a un contratto di licenza terminato, e dalla generazione di cassa da capitale circolante, dovuta anche a una riduzione del magazzino.
Il flusso di cassa per le attività di investimento è cresciuto a 41,1 milioni di euro, principalmente per effetto dell’investimento fatto del Gruppo per la licenza perpetua dell’Eyewear by David Beckham.
Al 30 giugno 2024, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo si è attestato a 100,4 milioni di euro (62,6 milioni di euro pre-IFRS 16, corrispondente a una leva finanziaria, anche pre-IFRIC SaaS, di 0,7x), da 82,7 milioni di euro (43,7 milioni di euro pre-IFRS 16) registrati al 31 dicembre 2023, e 103,0 milioni di euro (61,7 milioni di euro pre- IFRS 16) a fine giugno 2023.
Le principali componenti dell’indebitamento finanziario netto di Gruppo a fine giugno 2024 sono state le seguenti:
– un debito a medio-lungo termine di 102,5 milioni di euro, costituito da finanziamenti bancari per 73,7 milioni di euro, relativi alla Credit Facility siglata a settembre 2022, e 28,8 milioni di euro dovuti all’effetto IFRS-16;
– un debito corrente pari a 39,5 milioni di euro, costituito da finanziamenti bancari per 30,5 milioni di euro, relativi alla Credit Facility
– una posizione di cassa di 41,6 milioni di euro