I centri ottici si confermano “a ingresso libero”

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Anche con le nuove regole anti-Covid, i centri ottici si confermano di diritto nella categoria di punti vendita “a ingresso libero”  o per meglio dire “pass free”, cioè dove non è necessario possedere alcuna certificazione per potervi accedere.

Non si tratta di un privilegio bensì di una sorta di status quo, in quanto l’ottico offre servizi indispensabili e inderogabili per la salute e la cura della persona. Non è una sorpresa quindi, ma una conferma per questa categoria professionale, che da sempre si distingue nel mondo del retail grazie a un’offerta di altissimo profilo socio-sanitario. Una marcia in più rispetto alle attività di natura strettamente commerciale, un vantaggio di cui gli ottici possono godere a pieno titolo.

Gli store di ottica quindi potranno continuare ad accogliere la propria clientela senza limitazioni – fatto salvo il rispetto delle norme igieniche e di distanziamento – quanto farmacie e parafarmacie.