
La scorsa domenica 27 ottobre, presso Palazzo Borghese a Firenze, è stata celebrata la giornata del Maestro Ottico e contestualmente è avvenuta la premiazione del Graziella Pagni Eyewear Award 2024. Presenti – oltre allo staff dell’organizzazione della Associazione Italiana Ottici e Optometristi (AIO) e di Eidos Communication – oltre 270 ospiti di spicco.

La giornata è stata organizzata da Eidos Communication con la sponsorizzazione e il patrocinio di diverse realtà aziendali quali Shamir, Modellando, CSO, Santi Envelope, Ronchini Massimo ed Italart. Oltre a MIDO, che da diversi anni affianca Eidos Communication in diverse occasioni. Per l’occasione Roberto Pregliasco – ottico e coach – ha fatto da guida durante le numerose attività.

47 i riconoscimenti a Maestro ottico consegnati, 40 le targhe ai negozi storici e 45 le targhe commemorative di 40/50 e 60 anni di attività da ottico.
A queste testimonianze importanti per il settore si sono aggiunti poi i premi all’innovazione OTTICO 2.0 che sono simboleggiati da una realizzazione artistica e che quest’anno ha visto 40 riconoscimenti.

A proposito del premio internazionale dedicato a Graziella Pagni, quest’anno la decisone è stata di concentrare i premi su due categorie (design e fashion) cui sono state affiancati come oramai tradizione gli altri due riconoscimenti: il Gran premio della giuria destinato al prodotto in gara che ha ottenuto il maggior numero di voti in assoluto e il Gran premio dell’eleganza assegnato dai giurati del Graziella Pagni eyewear Award.
Occhiale più votato in assoluto dai giurati è stata la collezione Henry Jullien di Ivision Tech France, mentre il Gran Premio dell’eleganza è stato assegnato alla collezione rappresentata da OMAS Design.

Per la categoria fashion si è affermato il modello proposto da Toffoli Costantino, seguito dalla collezione Phtobya di fabbrica Italiana Occhiali mentre al terzo posto si è classificata la proposta di Martini Occhiali.
Nella categoria Design invece la lotta ha visto prevalere Ma-Wood con la sua collezione W-eye seguita da Tris Ottica con LaMarca seguita da Italart che ha proposto la collezione Air3D. In tutti i casi si tratta di modelli estremamente interessanti e figli di pensieri produttivi elaborati con attenzione nel corso degli anni, la migliore evoluzione per un comparto che dimostra più che mai di essere vitale ad ogni livello.