
Galileo, storico brand nel settore delle lenti oftalmiche e tra i più riconosciuti dal pubblico italiano con una brand awareness del 68%, presenta il suo nuovo video istituzionale. Un racconto per immagini che esprime la rinnovata identità del marchio, capace di coniugare tradizione e innovazione in un equilibrio perfetto.
“Dopo aver festeggiato nel 2024 i 160 anni di storia – un traguardo straordinario che ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo – Galileo prosegue il suo percorso di rilancio strategico e di immagine”, spiega Nadia Lattanzi, Business Brand Manager Galileo. “Il nuovo video, disponibile dal 18 febbraio, è l’espressione perfetta di questa evoluzione: un connubio di estetica, artigianalità italiana e un minimalismo espressivo che riflette l’essenza di un brand sempre più contemporaneo”.

Il video ruota attorno a cinque concetti chiave: italianità, esperienza, stile, artigianalità e innovazione. I protagonisti sono i volti della nuova campagna Galileo: quattro soggetti di diverse fasce d’età, accomunati da eleganza e naturalezza, perfetti interpreti della filosofia del brand. Attraverso scatti curati nei minimi dettagli, il video alterna immagini di shooting esclusivi a scene di vita quotidiana, in cui gli occhiali Galileo si inseriscono con spontaneità nei momenti di tutti i giorni, come la lettura di un libro. A unificare la narrazione, il colore burgundy, simbolo della nuova identità visiva, che impreziosisce l’intero racconto visivo.
Il video, diffuso il 18 febbraio ai clienti ottici, è già disponibile sulla piattaforma Galileo4You.it per il download e la trasmissione sugli schermi in-store e sui canali social dei partner. Inoltre, diversi formati dello stesso saranno utilizzati nelle campagne trade di Galileo lungo tutto il 2025. Il primo contenuto breve sarà live da marzo sulle digital windows dei centri ottici, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra il brand e i suoi partner.
“Il nuovo video istituzionale è solo l’inizio di un percorso che ci vedrà protagonisti di nuove iniziative e progetti, sempre all’insegna dell’innovazione e della qualità”, conclude Nadia Lattanzi.