
Al Press Day di EssilorLuxottica, tenutosi nella prestigiosa sede di via Tortona a Milano, abbiamo potuto ammirare tutte le novità proposte dai brand del Gruppo. Un appuntamento da non perdere in cui emerge il trend di eleganza sussurrata, che punta sulla sobrietà soprattutto per quanto riguarda il ritorno della presenza del logo, che non vuole più essere massimalista ma distintivo e riconoscibile anche se a tratti solo accennato.
L’acetato si conferma protagonista anche per questa stagione che vede nella ricerca di un design minimalista il concept creativo in cui trova spazio anche il titanio. EssilorLuxottica continua a distinguersi per l’innovazione e l’eleganza, presentando una gamma di proposte che sposano modernità e raffinatezza.
Ecco alcune delle novità che abbiamo potuto osservare nel corso di questa giornata:
Ray-Ban
Il brand punta molto sulla collezione Change le cui montature, che si avvalgono della tecnologia Transitions mutano il proprio aspetto con l’esposizione alla luce, rivelando trame e colorazioni ogni volta differenti. Alla montatura è ora abbinata anche la lente Transitions di ultima generazione.

Da segnalare la collezione Icons che racchiude i modelli più importanti e storici del brand. Il focus principale del prossimo anno sarà sul modello Balorama che verrà rilanciato in versione Mega sulla scia del Wayfarer, di grande successo. Il brand vuole continuare il trend con una forma super avvolgente sia in versione Bold sia nella versione più sottile come quella del modello Balorette.

Per quanto riguarda Reverse è stata completata la famiglia Icons, con il modello round e il modello clubmaster e l’aggiunta di lenti polar, mentre Il modello Mega è stato realizzato in versione lightforce risultando così molto più resistente leggero rispetto alla versione precedente.

La collezione Pulse che si rivolge alla Gen Z, viene proposta in colori molto più accesi e con forme a farfalla, arrotondate e square, particolarmente adatte al target dove per montature e lenti sono stati scelti materiali sostenibili nel rispetto dei valori della generazione.

Per quanto riguarda la collezione Ray-Ban Meta, ai modelli classici proposti in nuove colorazioni, si aggiunge il modello Skyler con una forma cat-eye più femminile a cui sono state abbinate lenti Transitions.

Continua fino alla fine dell’anno la collaborazione con Lenny Kravitz la cui capsule collection rimarrà disponibile in portfolio anche per il 2025.
Giorgio Armani
Negli ultimi anni, Re Giorgio ha sviluppato una profonda passione per la cultura giapponese, un’influenza che si riflette già nelle sue collezioni di abbigliamento. Questa fascinazione si estende ora anche al mondo dell’eyewear, dove l’eccellenza dei materiali giapponesi si combina perfettamente con il suo iconico stile minimalista. Tra i materiali spicca il titanio, che dona leggerezza e resistenza ai modelli. Non mancano dettagli di grande raffinatezza, come le cerniere impreziosite da due ideogrammi giapponesi che simboleggiano il concetto di eterna bellezza, uno dei principi cardine dello stilista.

Non potevano mancare i materiali classici, come l’acetato, insieme a sperimentazioni concettuali. Le forme avvolgenti, a cui siamo meno abituati, testimoniano lo spirito avanguardistico del brand. Come nel caso della capsule Neve, una collezione che celebra l’elemento naturale e si fonde perfettamente con l’estetica invernale e sciistica. Le forme e i colori richiamano l’ambiente montano, ma al tempo stesso rappresentano un omaggio all’innovazione e alla capacità di reinterpretare lo stile in chiave moderna.
Emporio Armani
Qui emerge una cifra stilistica diversa, con un taglio più giovanile che unisce funzionalità e sportività. Si distinguono materiali come la gomma e l’inconfondibile aquilotto, simbolo del brand. Tra i dettagli più iconici, troviamo il clip-on, elemento distintivo di una linea di 6 modelli che combinano la necessità delle lenti da vista con la praticità di una clip solare. La possibilità di cambiare il colore delle clip aggiunge un tocco di originalità e stile.

Per Emporio Armani, spicca anche un modello femminile che esplora la sinergia tra accessori cross-categoria. Elementi presenti su borse, bracciali e orecchini si riflettono anche sugli occhiali, con un gioco di pieni e vuoti sull’asta. Il design si arricchisce con innovazioni come l’inserimento di una lente su un modello squadrato, dove la cerniera, oltre a essere funzionale, si trasforma in un dettaglio di design grazie alla presenza dell’aquilotto. Le particolari colorazioni delle lenti rafforzano l’unicità del modello.
Infine, degno di nota è il mondo bambino, con una linea di modelli teneri che sposano il concetto di “mini me”, riflettendo lo stile adulto in versione più dolce e giocosa.
Persol

In evidenza il modello Persol Senna, dedicato alla miniserie su Ayrton Senna, con ponte in metallo e acetato e con lenti sfumate che aggiungono un tocco vintage ed elegante alla collezione.
Alain Mikli

Questa stagione segna il grande ritorno del designer armeno che torna a essere protagonista con un twist estetico e stilistico, grazie alle montature di design che sono il segno distintivo del creatore. Mikli gioca con i colori e con le forme, in modo preciso, senza compromessi con la moda, rispettando la propria visione e idea dell’occhiale, con coerenza assoluta
Versace

La collezione Life is Better in Biggies celebra le icone storiche del brand, che vede il ritorno del logo ‘Medusa’ in rilievo e prende il nome da Notorious B.I.G., leggendario portatore di occhiali e grande fonte d’ispirazione per la casa di moda.
Dolce&Gabbana

Anche il celebre duo di stilisti si affida a una versione più discreta del logo presentando modelli che sulle aste esibiscono il celebre logoplacca della maison
Tiffany

Il brand punta su una logomania discreta, con l’uso della “T” e del cuoricino nelle ultime La T del logo diventa l’elemento centrale di un design elegante che rinnova l’immagine del marchio.

Molto interessante anche l’occhiale gioiello in metallo placcato oro dalla forma cat eye che si ispira ai leggendari tagli di diamanti di Tiffany. In edizione limitata sono decorati con 172 cristalli incastonati a mano che evocano motivi floreali e lenti a specchio platino
Burberry

Il logo è stato reinterpretato con grande originalità, inciso all’interno dell’asta. Il risultato è un design forte ma al contempo estremamente elegante.
Chanel

Logomania anche per il brand francese che passa da un estremo all’altro proponendo un modello con asta gioiello gold e logo in rilievo che si contrappone al modello minimal dove le due C intrecciate del logo giocano con la trasparenza e una dimensione ridotta
VOGUE Eyewear

Degni di nota i bellissimi acetati trasparenti e le forme particolari che caratterizzano la collezione, incluso un’interessante linea bambino, innovativa e accattivante.
Prada

Anche Prada continua a esplorare il tema della logomania discreta. Interessante l’occhiale a quattro lenti, dove quella laterale riprende il logo triangolare dell’azienda, offrendo una visione più discreta e raffinata del marchio.
Swarovski
Miu Miu

Ritorno a montature sportive e forme futuristiche, ma con una palette di colori più morbida e delicata.

