Ennio ed Emiliana De Rigo: una donazione personale ai dipendenti del Gruppo

Emiliana ed Ennio De Rigo

Un gesto di profonda gratitudine nei confronti delle persone che, in questi anni di pandemia, hanno scelto di affrontare le difficoltà del momento al fianco delle aziende De Rigo, contribuendo ai risultati e al valore del Gruppo. Ennio ed Emiliana De Rigo hanno voluto fortemente mostrare la loro vicinanza e il loro affetto ai dipendenti di De Rigo Vision e De Rigo Refrigeration. Oltre al pensiero, un atto concreto in un momento carico di incertezze per tutti. Un’iniziativa particolarmente importante e significativa proprio perché concepita “da persone per persone”: un bonus che attinge direttamente al patrimonio personale e non a quello aziendale.  La donazione di un importo complessivo pari a €1,2 milioni sarà distribuita ad aprile sotto forma di bonus a 870 tra operai e impiegati del Gruppo in Italia fino ai livelli 6°/B3. Un supporto alle fasce più colpite nell’anno 2020 dalle conseguenze economiche legate al Covid 19 e un sostegno concreto alle famiglie del territorio per contrastare l’aumento del costo della vita. Una forma spontanea di solidarietà umana in linea con una sensibilità che affonda le sue radici in un modo di fare impresa tutto italiano, fondato sull’attenzione alle persone e sulla cura delle relazioni umane. Come afferma Ennio De Rigo, Cavaliere del Lavoro e Presidente del Gruppo De Rigo: “Il nostro Gruppo è fatto di persone e verso di loro sentiamo un senso di responsabilità morale. Proprio per questo, in un momento storico così complicato e difficile, abbiamo immediatamente pensato di fare qualcosa, per la nostra gente”. Prosegue Emiliana De Rigo, Vice Presidente del Gruppo: “Siamo parte della nostra comunità. Il rapporto che abbiamo con le persone che lavorano in De Rigo è da sempre di tipo familiare e non potrebbe essere altrimenti. Crediamo in questi valori e cerchiamo di trasmetterli alle persone che lavorano con noi”. Lo spirito dell’azienda è da sempre fortemente improntato alle relazioni umane e a una gestione che continua a essere familiare e vicina alla comunità.