DaTE torna a MIDO! Al centro dello spazio espositivo, DaTE sarà protagonista nella piazza del padiglione 4, cuore dell’area Design, con un’installazione essenziale e immersiva: uno specchio circolare di otto metri di diametro che diventa dispositivo di visione e riflessione, fisica e metaforica. Una vera e propria lente multimediale che focalizza lo sguardo sul Salone Margherita di Napoli, sede dell’edizione 2026 di DaTE, amplificandone l’anima e le caratteristiche che rendono unica questa storica architettura.
«Anche Napoli emerge come protagonista: osservata, ingrandita e restituita nella sua magia ed eleganza senza tempo. Una composizione minimale che libera lo sguardo da ogni distrazione e invita a concentrarsi sull’essenza dei luoghi e sul valore della visione, tema fondante della manifestazione. Ogni elemento dialoga con lo spazio circostante senza mai imporsi», spiega Davide Degl’Incerti Tocci, Presidente di DaTE.
Non è un caso che l’installazione, dopo l’iconica piramide del Cocoricò delle passate edizioni, trovi spazio proprio nell’area Design, luogo in cui sperimentazione, materiali e linguaggi si intrecciano per interpretare il presente e anticipare il futuro dell’occhialeria. Anche quest’anno il progetto è curato da Francesco Pagliariccio dello Studio Cavaletti+Pagliariccio, con l’obiettivo di andare oltre il semplice concept espositivo e offrire un’esperienza di relazione profonda con l’identità di DaTE, con l’architettura che lo ospita e con lo spirito della città raccontata.

Behind Every Frame a Role to Play
A MIDO 2026 debutta anche la nuova campagna di comunicazione di DaTE, “Behind Every Frame a Role to Play”, curata da Cristina Frasca, socia fondatrice della manifestazione insieme a Dante Caretti. La campagna racconta DaTE come un’esperienza che supera il perimetro del business per esplorare una dimensione culturale, espressiva e identitaria dell’eyewear. Il payoff celebra l’idea che ogni occhiale racconti un ruolo: ogni frame diventa strumento di espressione di identità, stati d’animo e relazioni, in un continuo gioco tra ciò che si mostra e ciò che si cela.
Un immaginario che richiama una forte dimensione teatrale, alla base dell’ispirazione creativa della campagna e profondamente connessa alla location che ospiterà DaTE 2026: il Salone Margherita di Napoli, storico café chantant nato alla fine dell’Ottocento e simbolo della vivace Belle Époque partenopea. Luogo di spettacolo, musica e costume, il Salone Margherita incarna una cultura della performance intesa come espressione di identità, proprio come accade nel mondo dell’eyewear.
Come su un palcoscenico, anche nella vita ciascuno interpreta molteplici ruoli: gli occhiali ne diventano simbolo e strumento, cornice e linguaggio. DaTE 2026 conferma il suo format itinerante, pensato per rispondere alle evoluzioni di un settore in continua trasformazione, e si propone come un appuntamento da vivere insieme in diverse città italiane e internazionali.