
L’Istituto Italiano di Certificazione dei Prodotti Ottici porterà le proprie competenze alla Fiera internazionale dell’Eyewear in programma a Milano questo weekend, con un occhio di riguardo al tema della formazione e una particolare attenzione all’evoluzione del mercato e alla normativa UKCA. L’importanza della certificazione per la sicurezza dei prodotti, con un occhio di riguardo al tema della formazione e all’evoluzione del mercato: queste le premesse con cui Certottica, che nel 2022 festeggia i 30 anni di attività, parteciperà alla prossima edizione di MIDO, la più importante fiera internazionale dell’Eyewear, in programma a Milano dal 30 aprile al 2 di maggio, che riapre ufficialmente i battenti dopo due anni di stop forzato a causa del Covid. Grandissime le aspettative per il ritorno in presenza della manifestazione, con 630 espositori provenienti da 45 paesi diversi che per tre giorni catalizzeranno l’attenzione su un settore, quello dell’occhialeria, che ad oggi muove un giro di affari pari a 9 miliardi di euro e costituisce uno dei principali fiori all’occhiello del Made in Italy.
«MIDO è una vetrina importantissima e un luogo d’incontro privilegiato per il mercato del settore – dichiara Luca Businaro, Presidente di Certottica – Come Istituto Italiano di Certificazione dei Prodotti Ottici, autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale, rappresentiamo un punto di riferimento nazionale e internazionale per le aziende del comparto. La nostra sede, del resto, si trova in una zona strategica, quella del Bellunese che, insieme al distretto di Varese, costituisce il quadrante produttivo più significativo per l’industria italiana dell’occhiale. Supportiamo da sempre le imprese certificando i loro prodotti sulla base delle direttive e dei regolamenti europei e degli standard tecnici internazionali, prestando notevole attenzione all’evoluzione normativa. A Milano presenteremo i nostri servizi e le ultime proposte che abbiamo elaborato, tarandole sulle esigenze del mercato, con particolare riguardo alla formazione, tema cruciale al quale teniamo moltissimo».
MIDO offrirà al Gruppo anche l’occasione per identificarsi quale ente formatore accreditato e privilegiato, sia per quanto riguarda la formazione degli inoccupati, sia per quel che concerne l’aggiornamento professionale degli occupati, sia soprattutto nel ramo della formazione post diploma, con l’unico corso ITS in Italia specifico per il comparto occhialeria. Mutuati dal sistema tedesco, gli ITS (Istituti Tecnici Superiori), che a giugno riceveranno la prima tranche di finanziamenti disposti dal Pnrr e che sono attualmente oggetto di una capillare opera di riforma, si propongono di avviare gli studenti direttamente al mondo del lavoro attraverso una didattica alternata, tra momenti di lezioni teoriche tenute da docenti provenienti dal mondo dell’imprenditoria, e ore di tirocinio pratico in azienda, contrastando così l’enorme controsenso italiano per cui alla domanda sempre più stringente di profili professionali aggiornati non corrisponde mai un’offerta congrua di candidati specializzati.
“È stato calcolato che nei prossimi 4 anni il solo “sistema moda” necessiterà di circa 48mila profili professionali in più rispetto a quelli esistenti. – puntualizza Corrado Facco, Direttore Generale di Certottica – l’Italia presenta un mercato del lavoro per certi aspetti anomalo dove l’esigenza di competenze da parte delle aziende non trova spesso un’adeguata risposta in termini di capitale umano adeguatamente skillato. Ad oggi è appurato invece che in media l’80% dei diplomati ITS (in alcuni casi il 90 o addirittura il 100%) trova lavoro entro sei mesi/un anno dal conseguimento del Diploma. Al MIDO presenteremo quindi la nona edizione, che partirà a ottobre e per la quale sono già aperte le iscrizioni, del corso biennale per Eyewear Product Manager, finanziato dalla Regione Veneto in capo alla Fondazione ITS Cosmo Fashion Academy, al termine del quale si ottiene la qualifica, richiestissima e immediatamente spendibile».
Sempre nel campo della formazione, stavolta specifica per le aziende, Il MIDO sarà la cornice ideale per illustrare la seconda edizione del corso di approfondimento in “Ecodesign, marketing e innovazione per la competitività nell’occhiale e nello sport” rivolto ai professionisti del comparto occhialeria e dello sport system, e finalizzato a delineare un modello di business innovativo, esemplare e sempre più orientato verso la transizione ecologica e l’impiego di materiali green, che fungano quale alternativa in un periodo storico caratterizzato dalle difficoltà di approvvigionamento e di reperimento di materie prime tradizionali.
Tra le novità principali che il Gruppo porterà in fiera c’è anche l’attività di Certdolomiti, nata nel febbraio del 2021 dall’unione dell’esperienza di Certottica e Dolomiticert e accreditata ufficialmente lo scorso mese di ottobre, per far fronte agli obblighi di legge imposti dai nuovi standard britannici.
«L’evoluzione normativa che ha interessato la Gran Bretagna negli ultimi due anni ha posto in essere possibili problematiche tecniche per le aziende – spiega ancora Corrado Facco – Di fatto, a partire dal 2023, qualsiasi impresa che intendesse commercializzare i propri prodotti nel Regno Unito dovrà farlo seguendo i nuovi standard britannici che prevedono, tra le altre cose, l’apposizione della marcatura specifica UKCA (UK conformity assestments) su ogni singolo articolo. Poiché miriamo sempre alla qualità e all’eccellenza dei servizi, ci siamo immediatamente attivati per offrire soluzioni concrete alle imprese e così abbiamo dato vita a una terza Società specializzata, CertDolomiti, che ha sede a Bristol e si occupa appunto di rilasciare attestati di conformità validi per il mercato britannico. Siamo ad oggi l’unica Realtà italiana in grado di rilasciare certificazione UKCA per uno spettro così ampio di dispositivi».
«Puntiamo all’evoluzione su diversi fronti – conclude il Presidente Businaro – Da MIDO ci aspettiamo ovviamente un ritorno in termini di networking e auspichiamo che le nostre iniziative raggiungano il maggior numero di keyplayer possibili. A tal proposito, presto renderemo nota la collaborazione con un importante Istituto di Formazione nazionale che ha lo scopo di realizzare azioni formative per gli ottici su tematiche di interesse per l’intera filiera dell’occhiale partendo dai bisogni delle aziende. Non solo, abbiamo predisposto un Progetto Integrato di formazione triennale, realizzato in collaborazione con le parti datoriali e sindacali venete, basato sulle sulle reali esigenze di nuove competenze da parte del mondo manifatturiero dell’eyewear, per la valorizzazione delle filiere produttive nella loro interezza, vera forza del bello e ben fatto in Italia».