
Nella prestigiosa location di Villa Madama a Roma, ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici) e le principali associazioni del settore moda (Altagamma, Camera Nazionale della Moda Italiana, Confartigianato Moda, CNA Federmoda, CNA Orafi, Confindustria Accessori Moda, Confindustria FEDERORAFI, Confindustria Moda e Uniontessile Confapi) hanno siglato un importante accordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Alla firma era presente anche il Ministro Antonio Tajani, a conferma dell’impegno del governo nel sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane e la tutela del Made in Italy.
L’intesa mira a rafforzare la competitività delle aziende italiane della moda nei mercati esteri, valorizzando il know-how e l’eccellenza manifatturiera che da sempre le distinguono. Al centro dell’iniziativa ci sono sostenibilità, innovazione e formazione, elementi chiave per affrontare le sfide globali e consolidare il prestigio del Made in Italy.
Un altro aspetto fondamentale è la lotta alla contraffazione, che danneggia sia l’immagine delle aziende italiane sia i consumatori. L’accordo rafforza le misure di contrasto, garantendo standard elevati di qualità e sicurezza e tutelando il valore autentico della moda italiana nel mondo.
I temi trattati nel protocollo sono perfettamente in linea con gli obiettivi strategici di Lorraine Berton, Presidente di ANFAO, da sempre impegnata a promuovere la competitività e la visibilità internazionale delle eccellenze italiane nel settore dell’occhialeria. “Il protocollo sancisce la collaborazione con le istituzioni a sostegno delle nostre imprese e rappresenta un manifesto dell’impegno collettivo per affrontare insieme le sfide del futuro – ha dichiarato Lorraine Berton. – L’internazionalizzazione, la tutela del Made in Italy e la lotta alla contraffazione sono punti cardine della strategia della nostra Associazione. Un risultato importante che conferma la forza e la rilevanza del settore a livello globale e che riconosce il valore e l’eccellenza delle nostre aziende. La firma di questo accordo segna il proseguimento di un percorso che, sono certa, porterà benefici concreti a tutta la filiera”.
Le “Giornate della Moda Italiana nel Mondo”
A partire dal 2025, il MAECI lancerà le “Giornate della Moda Italiana nel Mondo”, un’iniziativa dedicata alla moda, alla gioielleria e all’occhialeria. Con un format flessibile, l’evento punta a garantire una visibilità costante e diffusa al Made in Italy nei principali mercati internazionali. I primi Paesi coinvolti saranno Arabia Saudita, Brasile, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India e USA, grazie al supporto della rete diplomatico-consolare, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici ICE-Agenzia.
Parallelamente, sono stati individuati USA, Brasile, Cina e Turchia come Paesi prioritari per le iniziative di contrasto alla contraffazione, assicurando così un’azione promozionale mirata e adattabile alle specificità di ogni mercato.
Il “tavolo Moda per l’Intenazionalizzazione”
Durante l’evento si è svolto anche il “Tavolo Moda per l’Internazionalizzazione”, un incontro tecnico tra le associazioni di categoria e i rappresentanti del Sistema Italia (MAECI, MIMIT, Guardia di Finanza, ICE, CDP, SACE e SIMEST) per definire strategie e priorità del settore. A seguire, si è tenuta una tavola rotonda con i presidenti delle associazioni, moderata dalla giornalista Sennait Ghebreab alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. Il dibattito ha approfondito temi cruciali come innovazione, formazione, sostenibilità e la valorizzazione del Made in Italy.