Ha preso il via SCENARI – Le sfide di domani, il nuovo progetto promosso da ANFAO e Confindustria Belluno Dolomiti con il contributo scientifico di ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, ospitato nella prestigiosa Sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova.
Comprendere il cambiamento per guidare le strategie aziendali
Il primo appuntamento del ciclo di incontri, nato con l’obiettivo di offrire strumenti di analisi e nuove chiavi di lettura per comprendere le grandi dinamiche economiche e geopolitiche che stanno ridefinendo gli equilibri mondiali, ha visto confrontarsi Monica Maggioni, giornalista e scrittrice, Paolo Magri, Presidente del Comitato Scientifico di ISPI, e Lorraine Berton, Presidente di ANFAO e Confindustria Belluno Dolomiti.
Al centro del dibattito, gli effetti delle tensioni internazionali, delle nuove politiche commerciali e dei profondi cambiamenti che stanno ridisegnando gli assetti economici globali. Le riflessioni emerse hanno evidenziato come la capacità di interpretare i fenomeni in corso rappresenti oggi un elemento decisivo per orientare le scelte strategiche delle imprese. Il contesto internazionale è infatti caratterizzato da un livello di interconnessione senza precedenti, in cui geopolitica, energia, tecnologia e intelligenza artificiale si influenzano reciprocamente, rendendo sempre più difficile leggere i singoli eventi come fenomeni isolati.

Dalle tensioni in Medio Oriente al conflitto in Ucraina, dal progressivo mutamento della leadership globale al ritorno di politiche protezionistiche, fino alle sfide legate ai costi dell’energia, all’inflazione e alla trasformazione digitale, il confronto ha evidenziato come interpretare correttamente lo scenario internazionale sia ormai imprescindibile per assumere decisioni aziendali consapevoli.
In questo contesto, l’intelligenza artificiale non rappresenta più soltanto una tecnologia emergente, ma una leva decisiva da integrare nei processi aziendali per sostenere l’innovazione, migliorare la capacità decisionale e affrontare con maggiore efficacia uno scenario in continua evoluzione.
In un contesto caratterizzato da crescente instabilità e da regole internazionali in costante mutamento, la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti rappresenta un fattore competitivo. Per le aziende diventa quindi fondamentale sviluppare una maggiore flessibilità strategica, ripensando costantemente mercati, investimenti e modelli organizzativi.
Geopolitica, innovazione e flessibilità: le nuove sfide della competitività
“La competitività si costruisce anche attraverso l’abilità di leggere la geopolitica, le dinamiche economiche e l’evoluzione dei mercati che influenzano direttamente le strategie industriali” – ha dichiarato Lorraine Berton, Presidente di ANFAO e Confindustria Belluno Dolomiti. “Per questo abbiamo voluto creare questo format: uno spazio di approfondimento che metta a disposizione delle imprese, informazioni autorevoli, strumenti di analisi e occasioni di confronto, affinché possano prendere decisioni sempre più consapevoli. Le nostre aziende hanno tutte le competenze per affrontare questa fase di cambiamento, continuando a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali attraverso innovazione, qualità e una crescente diversificazione.”
«Viviamo in un contesto in cui geopolitica, energia, tecnologia e intelligenza artificiale non possono più essere considerate dimensioni separate. – Ha sottolineato Monica Maggioni – Ogni crisi produce effetti che si propagano rapidamente a livello globale e coinvolgono il sistema produttivo, mercati e cittadini. Comprendere questa rete di relazioni significa dotarsi degli strumenti necessari per interpretare il presente. Attualmente integrare l’intelligenza artificiale nei processi aziendali non è più un’opzione, ma una condizione essenziale per rimanere competitivi.»
«La sfida per le imprese non consiste più nell’individuare una rotta definitiva, ma nello sviluppare la capacità di modificarla continuamente. Viviamo in un mondo più frammentato, caratterizzato da maggiore incertezza e da una crescente domanda di protezione. In questo quadro la flessibilità strategica diventa la competenza decisiva: non vince chi riesce a prevedere tutto, ma chi sa adattarsi più rapidamente all’evoluzione del contesto internazionale.» Ha dichiarato Paolo Magri.
Il ciclo di incontri proseguirà il 9 settembre con il primo webinar di approfondimento, dedicato all’analisi dei principali fattori economici e geopolitici destinati a incidere sulla competitività del Made in Italy.