
Il colosso dell’e-commerce ha lanciato Intellectual Property Accelerator, un nuovo programma che mira a rendere più facile e conveniente per le piccole e medie imprese ottenere la registrazione del marchio, con la finalità di proteggere i loro brand e constatare la contraffazione delle merci. Dopo un primo periodo di test in America, il programma sbarca anche in Europa, avviato contestualmente in Italia, Francia, Germania Spagna, Olanda e Regno Unito.
Intellectual Property Accelerator, in pratica, mette in contatto le imprese con una rete selezionata di studi legali e di consulenza specializzati in materia di tutela della Proprietà Intellettuale, con tariffe competitive. Inoltre, le aziende che aderiranno all’iniziativa avranno accesso ai più ampi servizi di Amazon per la protezione del marchio, anche mesi prima che la registrazione venga ufficialmente rilasciata, procedura burocratica che richiede molto tempo.
Una mossa astuta, quindi, quella del colosso americano, finito diverse volte nel mirino dell’Antitrust UE – organo garante della concorrenza europea – per la sua prominente e spesso discussa posizione sul mercato.