Alessandro Del Piero: un campione sotto ogni punto di vista

Con un evento a Firenze collaterale a DaTE e ironicamente chiamato DaME, Lele Danzi ha presentato la collezione AirDP, realizzata in collaborazione con Alessandro Del Piero. L’ex giocatore juventino e nazionale, che da anni vive a Los Angeles, era presente all’evento e si è mostrato entusiasta per il lancio delle nuove collezioni a marchio AirDP. Il brand che ha creato insieme a Lele Danzi  rispecchia i canoni di praticità tanto cari a chi, come Del Piero, ha praticato e continua a praticare sport. A margine della presentazione di AirDP, abbiamo intervistato Alessandro Del Piero che ci ha raccontato la sua “avventura” nel mondo dell’eyewear.

Da dove nasce la sua passione per gli occhiali e l’idea di creare una sua linea?
“Ritengo che l’occhiale sia l’accessorio per eccellenza e, avendo sempre viaggiato molto, mi sono reso conto di quanto fosse importante non solo come accessorio, ma soprattutto come strumento. Determinante è stato l’incontro con Lele Danzi: insieme ci siamo messi a ragionare su quali fossero le mancanze che, da un nostro punto di vista, erano presenti nei prodotti in commercio e ci siamo messi al lavoro per creare una linea di occhiali che colmasse tali mancanze. Mi riferisco alla necessità di avere un prodotto leggero, flessibile, indistruttibile, portabile e piacevole da indossare. Con gli occhiali che abbiamo realizzato, tutte queste problematiche non esistono più ed è un vero piacere portarli. Con Lele ci siamo conosciuti sui campi da golf  – prosegue Alessandro Del Piero – perché entrambi siamo giocatori appassionati e quindi era inevitabile che sentissimo l’esigenza di realizzare un prodotto adatto a questo sport, dove si indossa l’occhiale per molte ore e in diverse condizioni atmosferiche. Pertanto era necessario creare un prodotto che anche a livello oftalmico tenesse presente vari aspetti, aumentando così la performance”.

Che caratteristiche hanno gli occhiali AirDP?
“Sulla base delle peculiarità elencate da Alessandro – interviene Lele Danzi – abbiamo creato un prodotto che rispettasse la flessibilità e la leggerezza. Volevamo un occhiale che fosse estendibile e molto confortevole, pertanto abbiamo ci siamo concentrati sui materiali e abbiamo scelto di essere i primi del settore a utilizzare Ultem: abbiamo studiato gli spessori, il design e la scelta delle lenti. Gli elementi grafici e il fotocromatismo contraddistinguono da sempre i nostri prodotti. Per noi era fondamentale riuscire a creare un occhiale diverso dal solito, che fosse piacevole da indossare e commercialmente competitivo; infatti i nostri prodotti hanno un prezzo estremamente vantaggioso per il rapporto qualità/prezzo. Comfort e prestazione sono alla base di tutte le nostre collezioni, che da sei anni proponiamo al mercato”.

Alessandro Del Piero e Lele Danzi

Parliamo del design…
“Abbiamo cercato di avere un po’ più di fantasia rispetto ai prodotti presenti sul mercato, giocando con colori e forme – afferma Del Piero -. Sul design vengo coinvolto personalmente nelle scelte, anche se i nostri prodotti sono il risultato di un lavoro di squadra che ha come focus quello di ottenere un occhiale unico e originale, sia per le caratteristiche tecniche sia per il colore e il design”.

Negli ultimi anni è cambiata la visione dell’occhiale da parte del pubblico, tanto che anche i personaggi famosi indossano sempre di più pubblicamente non solo gli occhiali da sole ma anche da vista, anche per lei è stato così?
“Non ho mai rilasciato un’intervista televisiva indossando un occhiale da sole perché ritengo che il contatto visivo sia molto importante e che sia irrispettoso non mostrare il proprio sguardo all’interlocutore e al pubblico, però per me l’occhiale è sempre stato un accessorio importantissimo e, in passato, ho avuto diverse collaborazioni con brand importanti. Noi italiani siamo il numero uno in questo settore”.

Qual è l’occhiale che vorreste disegnare?
“Quello che non è ancora stato disegnato – risponde Lele Danzi – faccio fatica a pensare al futuro perché, per quanto mi riguarda, l’ispirazione arriva all’improvviso. Abbiamo realizzato le nostre collezioni pensando a un’ampissima forbice di pubblico, perché fin dall’inizio abbiamo capito che i nostri prodotti possono conquistare tutte le tipologie di persone. Anche se inizialmente il nostro target era più giovanile, ci siamo presto resi conto che in realtà i nostri occhiali piacciono al teenager come alla persona matura”.

alessandro del piero

Sulla comunicazione e sulla scelta delle immagini per promuovere il prodotto, quanto c’è di Alessandro Del Piero?
“Anche in questo caso è un gioco di squadra, dove intervengo con le mie idee. Il mio mondo, pur diverso da quello dell’occhialeria, ha ugualmente una serie di valori che si devono comunicare, ma a fare la differenza è proprio il team di lavoro che siamo stati capaci di creare”.