Alcon®, azienda leader mondiale nel settore dell’eyecare, ha radunato oltre 400 professionisti tra ottici, esperti del settore e giornalisti provenienti da tutta Europa in un evento esclusivo e memorabile che ha trasformato il teatro Nová Spirála di Praga in un vero e proprio laboratorio del futuro. All’interno dell’avveniristico spazio dal palcoscenico centrale rotante e dall’auditorium a 360°, la cornice d’eccezione della Nová Spirála ha dato vita a uno spettacolo di luci, parole e tecnologia. Un’occasione preziosa anche per noi di Vision.biz, che abbiamo vissuto in prima persona un’esperienza che ha saputo unire innovazione, visione strategica e narrazione emozionale, in una cornice capace di rappresentare appieno lo spirito pionieristico di Alcon®.

Un viaggio collettivo tra memoria e innovazione
Insieme agli altri ospiti non abbiamo semplicemente partecipato a un convegno, ma abbiamo compiuto un viaggio collettivo. Nel primo giorno, tra narrazione storica e visione scientifica, si è esplorata l’evoluzione delle lenti a contatto – dal vetro rigido alle moderne superfici in silicone hydrogel – fino all’attesa presentazione di PRECISION7®. Durante il secondo giorno, il palco si è fatto agorà della comunicazione, esplorando con Alcon le strategie per raccontare un nuovo prodotto: come emozionare, informare ed educare il pubblico affinché queste lenti facciano davvero la rivoluzione. Come sottolineato da Gianluca Gallinotti, Vicepresidente della Divisione Europea di Alcon®, “Quando un prodotto è particolarmente innovativo, è fondamentale coinvolgere persone di riferimento nel mercato. Professionisti che inizino a lavorare con il prodotto, che ne colgano il valore, se ne innamorino e vengano poi accompagnati in un percorso di crescita e approfondimento“.

Fra i tanti ricercatori professionisti c’era anche Fabrizio Zeri, ricercatore e docente presso l’Università Milano‑Bicocca, che ha intrecciato rigore scientifico e visione; ma è intervenuto anche Philip Morgan, professore di Optometria all’Università di Manchester, che ha condiviso dati e prospettive cliniche; Lyndon Jones, direttore del CORE, ha illustrato i meccanismi del comfort e della permeabilità; Steve Martin, direttore della facoltà di Scienze del Comportamento alla Columbia Business School, ha offerto un affondo sulle dinamiche psicologiche della scelta del consumatore; infine Audrey von Rueckmann, scienziata e studiosa del comportamento umano, ha condotto l’audience verso la comprensione di come emozione e credibilità possano convergere nella comunicazione di prodotti scientifici. Così, con pennellate di poesia e la solennità dell’impegno tecnico, l’evento ha ribadito un concetto centrale: l’innovazione è innanzitutto racconto, dialogo tra chi inventa e chi utilizza, tra scienza e esperienza quotidiana – e in questo teatro rotante, la lente non è stata solo vista… è stata vissuta.

L’evoluzione delle lenti a contatto: innovazione, materiali e prospettive future
L’avanzamento scientifico e tecnologico delle lenti a contatto è un perfetto esempio di come scienza, tecnologia e attenzione al benessere del paziente possano fondersi in una visione condivisa. Dai materiali pionieristici del XIX secolo fino alle soluzioni più recenti in silicone hydrogel, il cammino delle lenti a contatto è segnato da continue innovazioni, nuove esigenze cliniche e scelte sempre più personalizzate per il portatore.
Dai primi esperimenti in vetro all’era dei polimeri intelligenti
Originariamente, le lenti erano in vetro: pesanti, rigide e ben lontane da essere confortevoli. Utilizzate solo in contesti molto selettivi, non ebbero una diffusione significativa fino agli anni Settanta. La vera svolta si registrò nel 1971, quando proprio a Praga furono presentate le prime lenti a contatto morbide. Queste lenti erano capaci di adattarsi meglio alla superficie oculare e aprire la strada all’uso quotidiano. Negli ultimi 25 anni, il settore ha assistito a un’accelerazione vertiginosa. L’introduzione dei materiali in silicone hydrogel (SiHy) ha rappresentato un salto qualitativo in termini di trasmissibilità all’ossigeno, comfort e durata. Studi clinici hanno evidenziato l’importanza dell’imprevedibilità della risposta corneale individuale, portando a una maggiore attenzione alla personalizzazione delle soluzioni visive.

Il ruolo delle università e della ricerca internazionale
Importanti contributi scientifici sono emersi da interi poli universitari come l’Università degli Studi di Milano e l’Università di Birmingham, punti di riferimento europei. La sinergia tra industria e ricerca è sempre più strategica: lo dimostra l’impegno di associazioni come quella Optometrica Italiana, promotrici di studi, pubblicazioni e aggiornamenti costanti per i professionisti della visione.
PRECISION7®: la nuova frontiera settimanale di Alcon
Proprio in questo scenario di continua evoluzione si inserisce il lancio di PRECISION7®, la nuova lente a contatto settimanale di Alcon®. Con 16 ore di comfort ottimale anche al settimo giorno e una visione precisa, rappresenta la prima lente al mondo dotata del sistema brevettato ACTIV-FLO®. Il sistema è progettato per garantire idratazione continua e performance costante per tutta la settimana. ACTIV-FLO®, infatti, combina un agente idratante interno alla lente con un agente di reintegro a rilascio graduale, assicurando una superficie sempre ben lubrificata e confortevole. PRECISION7® sarà disponibile in Italia a partire da gennaio 2026 e si propone come soluzione intermedia tra le giornaliere e le bisettimanali, offrendo accessibilità economica e semplicità d’uso.

Questa novità si inserisce perfettamente nel portafoglio Alcon®, rispondendo alle esigenze di quei portatori per cui le giornaliere non rappresentano una soluzione sostenibile. In effetti, sebbene quasi il 90% degli ottici ritenga le giornaliere le più indicate, oltre la metà dei nuovi portatori si orienta verso lenti riutilizzabili.
PRECISION7® intercetta quindi una fascia di utenti in cerca di equilibrio tra qualità, durata e prezzo, e propone anche un vantaggio mnemonico. Infatti, scegliere “il proprio giorno della settimana” per il cambio rende la sostituzione più intuitiva e conforme alle abitudini individuali. Come sottolineato da Filippo Pau, Country Manager e Franchise Head di Vision Care per Alcon® Italia: “Con PRECISION7®, mostriamo quanto il DNA di Alcon sia profondamente radicato nell’innovazione. Al di là dei materiali e della tecnologia, innoviamo anche le modalità stesse con cui ci approcciamo al mercato. In un certo senso, stiamo creando un nuovo corridoio, una lente completamente nuova in uno spazio dove, ad oggi, non è presente nessuno.”

Nuove geometrie e adattamento personalizzato di PRECISION7®
Nel mondo delle lenti a contatto, non sono solo i materiali a fare la differenza: anche le geometrie giocano un ruolo fondamentale, spesso decisivo. Oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, chi ha bisogno di correggere un difetto visivo può scegliere tra diverse tipologie, ciascuna pensata per esigenze specifiche. Durante l’evento di Praga, Alcon ha presentato la sua nuova lente torica “ Precision7 for Astigmatism”, studiata per offrire maggiore stabilità, comfort e precisione visiva. La geometria ottimizzata garantisce un posizionamento stabile anche durante i movimenti oculari, migliorando l’efficacia nella correzione dell’astigmatismo. Il materiale traspirante assicura idratazione e comfort prolungato, mentre l’interazione lente-occhio è ora monitorabile con strumenti digitali avanzati, per un adattamento sempre più personalizzato.
