
Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha approvato oggi il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e ha esaminato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2021, che sarà sottoposto il 29 aprile all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti.
Ecco l’esaustivo commento di Angelo Trocchia, Amministratore Delegato di Safilo, che sottolinea come la ripresa degli ultimi mesi sia stata trainata dal mercato statunitense e dall’online business. Trocchia inoltre pone l’accento sul rafforzamento della partnership con i clienti ottici, attraverso il lancio di una piattaforma B2B e di un nuovo sistema CRM:
“Il 2020 ci ha posto di fronte alle più difficili sfide di mercato da noi mai affrontate, e desidero esprimere la massima gratitudine a tutte le nostre persone, negli stabilimenti e nelle nostre sedi nel mondo, per la loro dedizione e per l’ottimo lavoro svolto in un periodo così difficile della nostra vita.
La salute e sicurezza del nostro personale, inclusa la possibilità di conciliare in modo sempre più flessibile le esigenze professionali e personali, sono state e continuano a essere la nostra principale priorità.
Sono orgoglioso del lavoro svolto quest’anno dal nostro Gruppo nel portare avanti il nostro piano strategico di medio termine e, considerando le condizioni di mercato senza precedenti, sono soddisfatto della capacità che abbiamo dimostrato di riuscire a contenere, per quanto possibile, il deterioramento delle vendite e degli utili.
Nel 2020, le nostre vendite nette sono diminuite del 15,2% a cambi costanti e abbiamo chiuso l’anno con un livello di EBITDA adjusted3 leggermente positivo, il tutto a fronte del significativo calo subito nella prima metà dell’anno a causa degli effetti della pandemia da Covid-19, seguito dalla solida ripresa delle vendite nel secondo semestre dell’anno, e dai nostri decisi interventi sulla struttura dei costi. Nel 2020 abbiamo realizzato 15 milioni di euro di risparmi strutturali sui costi generali, realizzando la maggior parte dei 20 milioni previsti nel nostro Piano a medio termine, a cui si è aggiunto un uso efficace delle misure di sostegno messe a disposizione dai diversi governi durante questa pandemia.
Abbiamo inoltre lavorato con grande energia per mantenere un profilo finanziario solido, assicurando ulteriore liquidità al Gruppo grazie a una nuova linea di credito garantita, e gestendo al meglio il fabbisogno di capitale circolante netto attraverso una riduzione prudente del magazzino e una gestione efficace e bilanciata delle nostre attività di incasso e pagamento. Voglio ringraziare i nostri partner, clienti e fornitori, per il loro supporto, perché in un anno così cruciale abbiamo continuato a costruire insieme un business più sostenibile.
Nel quarto trimestre il mercato è risultato nuovamente difficile, viste le nuove restrizioni imposte soprattutto in Europa per contenere la seconda ondata di pandemia da Covid-19.
In un contesto di business ancora così complesso, siamo stati quindi particolarmente soddisfatti della nostra chiusura d’anno positiva, che riteniamo confermi l’efficacia del percorso strategico che abbiamo tracciato a fine 2019 e le azioni di business a cui abbiamo dato priorità per realizzare il nostro Piano.
Negli ultimi tre mesi dell’anno, le nostre vendite nette sono cresciute del +3% supportate dal progressivo miglioramento, trimestre su trimestre, delle nostre attività wholesale, grazie nuovamente alla forza del mercato nordamericano, nel quale abbiamo continuato a far leva sulle nuove competenze acquisite per servire meglio i nostri clienti nel canale ottico indipendente. Nel quarto trimestre, gli Stati Uniti sono stati un motore fondamentale della nostra crescita che, insieme al forte rimbalzo registrato in Cina e Australia, ci hanno permesso di compensare quasi completamente l’impatto del difficile contesto di mercato in Europa e in alcuni paesi emergenti.
In un anno in cui l’e-commerce e il social digital marketing hanno fatto passi da gigante in termini di rilevanza per i consumatori, il significativo avanzamento del business direct-to-consumer di Smith e le acquisizioni di Privé Revaux a febbraio e di Blenders Eyewear a giugno, hanno dato un forte impulso alla strategia di trasformazione digitale che abbiamo annunciato a dicembre 2019, rappresentando una componente decisiva della ripresa messa a segno dal Gruppo nella seconda metà dell’anno. Nel secondo semestre 2020, le nostre vendite nette sono cresciute del +4,5% a cambi costanti e l’Ebitda adjusted è aumentato del 21%.
Nel 2020, il nostro business online è cresciuto esponenzialmente, contribuendo per circa 100 milioni di euro alle vendite totali del Gruppo, arrivando a rappresentarne il 13% dal circa 4% nel 2019. Questa è stata per noi una chiara scelta strategica presa prima dell’inizio della pandemia e sulla quale abbiamo investito nel corso dell’anno.
Di pari passo abbiamo posto particolare attenzione al rafforzamento della partnership con i nostri clienti attraverso un lavoro che ci ha portato al lancio di una nuovissima piattaforma B2B e di un nuovo sistema CRM, due investimenti volti a migliorare il coinvolgimento del cliente, la nostra offerta prodotto e i livelli di servizio.
Nel 2020 abbiamo continuato a rinnovare il nostro portafoglio marchi, con il lancio nell’anno di quattro nuovi brand, Levi’s, David Beckham, Missoni e Ports, lavorando nel contempo al lancio di Isabel Marant e Under Armour per inizio 2021.
Nell’anno abbiamo inoltre dato avvio al nostro Piano di riallineamento della capacità industriale del Gruppo alle attuali e future esigenze produttive, cedendo a inizio ottobre il sito di Martignacco e iniziando la riorganizzazione dello stabilimento di Longarone. Questa pandemia e gli scenari di mercato ancora sfidanti che ci troviamo ad affrontare ci impongono ora di compiere ulteriori passi nella direzione del necessario efficientamento industriale, in particolare con riferimento all’intenzione dichiarata di avviare un processo per la chiusura dello stabilimento sloveno di Ormoz. Una scelta per noi molto sofferta, dettata da una situazione già complessa, diventata oggi strutturale e non più sostenibile, e sulla quale ci sarà da parte nostra massimo impegno per individuare, in collaborazione con i sindacati e le autorità locali, tutte le possibili soluzioni per mitigarne gli impatti sociali.
Il contesto di mercato all’inizio del 2021 è rimasto influenzato dalle azioni di contenimento ancora in atto in molti paesi per arrestare la diffusione del Covid-19 e dalle incertezze sulla portata e sui tempi della prevista ripresa dei consumi nelle diverse aree geografiche. Nei mesi di gennaio e febbraio, il nostro business ha avuto un andamento in linea con le nostre attese per un inizio anno più moderato rispetto ai trend molto positivi registrati all’inizio del 2020, mentre i primi dieci giorni di marzo confermano una significativa accelerazione rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, il primo ad essere stato fortemente colpito dalla pandemia. In questi primi mesi del 2021, l’andamento delle vendite ha continuato a essere influenzato dalla performance positiva del business negli Stati Uniti, dalla continua forza del canale online, e da una più marcata ripresa dei mercati emergenti, mentre alcuni paesi europei e il canale travel retail in Asia rimangono aree di debolezza.
Manteniamo un atteggiamento di prudenza sulle prospettive per l’anno in corso, in attesa di ulteriori evidenze di mercato che confermino una solida ripresa della stagione sole. Il principale presupposto del nostro lavoro oggi risiede nell’opportunità per il nostro business, sia di proprietà che in licenza, di compensare efficacemente le attività cessate e in uscita, e nel proseguimento del nostro programma di riduzione dei costi volto a recuperare un profilo reddituale più positivo.”