OXO Bergamo: una serata per favorire la collaborazione sulla gestione della progressione miopica

Favorire il dialogo tra le professionalità che accompagnano la crescita visiva dei bambini, promuovendo una conoscenza reciproca più approfondita e una collaborazione efficace. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato il 7 ottobre scorso da OXO Bergamo, dedicato alla gestione della miopia in età pediatrica e rivolto a medici oculisti, pediatri, ortottisti e ottici-optometristi. La serata, realizzata con la fondamentale collaborazione di Hoya e CooperVision, che hanno contribuito alla realizzazione dell’incontro condividendo il proprio know-how e le più recenti conoscenze in materia, ha offerto un’occasione di aggiornamento sulle strategie oggi disponibili per il controllo della progressione miopica, con un approfondimento specifico sulle lenti oftalmiche MiYOSMART e sulle lenti a contatto MiSight 1 day.

Il punto di vista clinico incontra l’esperienza professionale

A guidare il confronto è stato il Dottore Stefano De Cillà, medico chirurgo oculista e direttore di Oftalmologia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Sono intervenuti la Dottoressa Monica Stoppani, medico chirurgo oculista e responsabile del Servizio di Strabismo del bambino e dell’adulto dell’Ospedale San Raffaele di Milano, e il Dottore Vincenzo Vittici, medico chirurgo oculista attivo professionalmente tra Bergamo e Reggio Emilia. I diversi interventi hanno permesso di esaminare la miopia evolutiva da prospettive complementari, mettendo in relazione l’inquadramento clinico e le soluzioni disponibili per gestire e contenere la progressione del difetto visivo. Il confronto ha così ampliato lo sguardo oltre le singole tecnologie, riportando l’attenzione sulla necessità di costruire un percorso condiviso nel quale ogni professionista possa contribuire con le proprie competenze e nel rispetto del proprio ruolo alla salute visiva del bambino.

Un obiettivo comune per ruoli complementari

La collaborazione tra le diverse figure coinvolte rappresenta un elemento centrale nella gestione della miopia pediatrica. A sottolinearlo è Cesare Ravasio, presidente di OXO Bergamo, che richiama l’importanza di mettere al centro il bambino e la sua famiglia. «La vera sfida è costruire insieme il miglior percorso possibile per il bambino con miopia e la sua famiglia», sottolinea Ravasio. «Pediatra, medico oculista, ortottista e ottico-optometrista hanno ruoli differenti, ma profondamente complementari. Lavorare insieme non significa fare tutti la stessa cosa, ma mettere competenze diverse al servizio dello stesso obiettivo: il benessere visivo del bambino, oggi e nel suo futuro». Un approccio che valorizza le specificità di ogni professione e, allo stesso tempo, riconosce quanto il dialogo tra specialisti sia importante per accompagnare il bambino nelle diverse fasi del suo percorso visivo.

Cesare Ravasio, presidente di OXO Bergamo

Il rapporto con le famiglie è un valore da coltivare nel tempo

Accanto all’aggiornamento scientifico e professionale, la serata ha posto l’accento sulla continuità della relazione con le famiglie. Un aspetto particolarmente rilevante per i centri ottici del gruppo OXO Bergamo. “I nostri centri hanno costruito negli anni un rapporto di fiducia molto forte con le famiglie”, prosegue Ravasio. “Questo ci permette di rappresentare un punto di riferimento facilmente accessibile anche durante percorsi che possono durare diversi anni. Credo che il valore di incontri come questo stia proprio nel conoscerci meglio, confrontarci e costruire quella fiducia reciproca che permetta a professionalità diverse di collaborare, ciascuna nel proprio ruolo, all’interno di un percorso condiviso”.

La possibilità di mantenere un contatto continuativo con le famiglie costituisce quindi un elemento significativo, soprattutto perchè la gestione della miopia richiede attenzione e accompagnamento nel corso degli anni. In questo contesto, conoscersi e condividere esperienze sono strumenti fondamentali per rafforzare la fiducia tra professionisti e accompagnare il bambino nel percorso.

Come in un’orchestra, ogni professionista fa la sua parte

Per rappresentare il senso della collaborazione, durante l’incontro Ravasio ha fatto ricorso alla metafora di un’orchestra. Ogni componente dispone dei propri strumenti e svolge una funzione specifica, ma il risultato nasce dalla capacità di ascoltarsi, dialogare e armonizzare i diversi contributi. Un’immagine che sintetizza la filosofia alla base dell’iniziativa: non sovrapporre le competenze, ma valorizzarle attraverso un confronto costante, affinché possano convergere verso un obiettivo comune.

Formazione e innovazione al servizio del territorio

L’incontro conferma l’impegno di OXO Bergamo, gruppo di ottici-optometristi presente a Bergamo e provincia da oltre trent’anni, nel coniugare una lunga storia di vicinanza alle famiglie con un investimento costante nella formazione, nell’innovazione e nel dialogo con le altre figure professionali che si occupano di salute visiva. La gestione della progressione miopica in età pediatrica richiede infatti attenzione alle soluzioni disponibili, ma anche una visione condivisa del percorso di cura e assistenza. È proprio dalla collaborazione tra professionalità diverse, dal rapporto con le famiglie e dalla volontà di continuare a confrontarsi che OXO Bergamo intende rafforzare il proprio contributo al benessere visivo dei bambini, guardando non soltanto alle esigenze di oggi, ma anche alla loro salute visiva futura.

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