EssilorLuxottica annuncia nuovi risultati intermedi a sei mesi dello studio clinico randomizzato, in doppio cieco e attualmente in corso in Cina, dedicato alla valutazione dell’efficacia delle lenti Essilor Stellest 2.0 nei bambini con miopia.
Dopo sei mesi di utilizzo, le lenti Essilor Stellest 2.0 hanno evidenziato un rallentamento medio della progressione miopica pari a 0,51 D e una riduzione media dell’allungamento assiale pari a 0,21 mm rispetto alle lenti monofocali. I risultati sono comparabili a quelli osservati in precedenza dopo 12 mesi di utilizzo delle lenti Essilor Stellest di prima generazione, suggerendo una possibile risposta al trattamento più rapida.
Innovazione e ricerca clinica
«Siamo entusiasti di questi risultati intermedi a sei mesi delle lenti Essilor Stellest 2.0, che segnano un importante passo avanti nel nostro impegno di lungo periodo nella gestione della miopia attraverso l’innovazione e la ricerca clinica», ha commentato Davide Schinetti, Chief Operating and R&D Officer di EssilorLuxottica. «L’entità dell’effetto del trattamento e la rapidità della risposta osservate già dopo sei mesi sono particolarmente promettenti e rappresentano un risultato senza precedenti nell’ambito del programma di ricerca clinica Stellest».
Anche il Prof. Yang Xiao, Ricercatore Principale dello Zhongshan Ophthalmic Center dell’Università Sun Yat-sen in Cina, sottolinea la rilevanza dei dati intermedi. «I risultati intermedi a sei mesi sono molto incoraggianti. In particolare, con una progressione della miopia rimasta, in media, prossima a 0 D dopo sei mesi di trattamento, le lenti oftalmiche con tecnologia H.A.L.T. MAX hanno raggiunto in soli sei mesi lo stesso livello di controllo della miopia osservato dopo un anno con la tecnologia H.A.L.T. di prima generazione, in termini sia di progressione diottrica sia di allungamento assiale». Secondo il ricercatore, questi risultati «suggeriscono una risposta al trattamento due volte più rapida». Il Prof. Yang Xiao evidenzia inoltre l’elevata accettazione delle lenti da parte dei bambini, il rapido adattamento e l’efficacia osservata sia nei più piccoli sia nei più grandi, elementi che contribuiscono ad ampliare le evidenze cliniche disponibili sulla tecnologia H.A.L.T. MAX.
Elevata accettazione e rapido adattamento
I dati raccolti nei primi sei mesi mostrano anche un’elevata adesione al trattamento. Oltre il 90% dei bambini di entrambi i gruppi ha indossato gli occhiali per più di 12 ore al giorno, sette giorni su sette. Anche l’adattamento alle lenti è risultato particolarmente rapido: il 98% dei bambini ha raggiunto un livello di adattamento entro una settimana, con livelli di comfort comparabili a quelli delle lenti monofocali.
Le evidenze presentate a Londra
I risultati intermedi sono stati presentati per la prima volta durante un simposio scientifico organizzato da EssilorLuxottica in occasione del World Society of Paediatric Ophthalmology and Strabismus (WSPOS) Subspecialty Day, nell’ambito del Congresso della European Society of Cataract and Refractive Surgeons (ESCRS) a Londra. Lo studio clinico è ancora in corso e i partecipanti continueranno a essere monitorati per valutare efficacia e sicurezza nel lungo periodo. L’analisi predefinita a un anno rappresenterà l’endpoint primario di efficacia dello studio.
Un programma di ricerca internazionale
I risultati ottenuti in Cina rappresentano la prima evidenza clinica randomizzata e in doppio cieco proveniente dal Paese per le lenti Essilor Stellest 2.0. I dati risultano inoltre coerenti con quelli emersi dallo studio randomizzato crossover controlaterale condotto a Singapore, i cui risultati sono stati pubblicati nel 2025 sulla rivista Translational Vision Science & Technology. Considerati insieme, gli studi condotti in Cina e a Singapore evidenziano una coerenza delle prestazioni cliniche delle lenti Essilor Stellest 2.0 in differenti contesti e con diversi disegni sperimentali. I nuovi risultati si inseriscono così nel più ampio programma di ricerca clinica di EssilorLuxottica dedicato alla gestione della miopia attraverso lenti oftalmiche.