Ablògos inaugura a Belluno i nuovi spazi per formazione e innovazione

Costruire il futuro partendo dall’identità, dal territorio e soprattutto dalle persone. È questa la missione di Ablògos, la nuova società di ricerca, consulenza, formazione e coaching che il 21 settembre è stata ufficialmente inaugurata a Palazzo Crepadona, a Belluno.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per presentare alla città, alle istituzioni, al mondo imprenditoriale e ai diversi stakeholder i nuovi spazi che contribuiscono alla crescita di una vera e propria “cittadella della conoscenza e della formazione” nel centro storico del capoluogo dolomitico.

Una nuova realtà per le competenze

Ablògos nasce dall’incontro tra Able, unit di CertotticaGroup creata per rafforzare l’Area Education e formazione a servizio delle aziende del territorio, e Metàlogos, realtà attiva nell’alta formazione. Una sintesi che permette alla nuova società di riunire competenze e servizi in un unico progetto.

«Ablògos mette insieme due storie importanti, con profonde radici nel territorio bellunese», spiega Luca Businaro, presidente di Ablògos. «Abbiamo dato vita, insieme all’AD del Gruppo Corrado Facco, a una realtà che trae identità dalle sue radici e su questa identità lavoriamo per costruire il futuro. Il primo risultato è aver raggiunto una dimensione in grado di fornire un ampio panel di servizi, tutti di alta qualità. La vera sfida è dare senso al nostro lavoro seminando futuro nel territorio e per il territorio».

Luca Businaro, Presidente Ablògos e CertotticaGroup

Il progetto si inserisce inoltre in un percorso più ampio di sviluppo dell’alta formazione a Belluno. «Ablògos nasce nel cuore delle Dolomiti per dare una risposta di sistema a una sfida cruciale per il nostro futuro, quella delle competenze», sottolinea Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. «In una provincia che resta tra le più manifatturiere d’Italia, è nostro dovere mobilitarci per rimanere competitivi sul mercato, innovativi, realmente sostenibili e inclusivi». Secondo Berton, la nuova sede rappresenta un ulteriore tassello della “Cittadella diffusa degli Studi”, un progetto avviato nel 2020 con l’hub per il Nordest della Luiss Business School e rafforzato dalla recente costituzione della Fondazione Dolomiti Innovation Valley.

Lorraine Berton, Presidente Confindustria Belluno Dolomiti

Human competence center

Al centro del progetto ci sono le persone. In un momento in cui tecnologia, innovazione e intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il mondo del lavoro, Ablògos sceglie infatti di puntare sulle competenze umane, sintetizzando la propria identità nel claim “Human competence center”. «Tutti i nostri interventi di co-progettazione nelle quattro grandi aree di servizio nascono dalla relazione di fiducia con i nostri partner», racconta Michele Dal Farra, socio e direttore generale di Ablògos. «Costruiamo competenze e valore, ma anche benessere lavorativo e di vita». A rivolgersi alla nuova realtà sono aziende, dal distretto dell’occhialeria al tessuto imprenditoriale bellunese più ampio, ma anche pubbliche amministrazioni, mondo della cooperazione e del privato sociale e istituzioni scolastiche.

Michele Dal Farra, Socio e direttore Ablògos

Laboratori e nuovi spazi nel centro storico

Per sostenere questo percorso, Ablògos può contare su una rete di spazi didattici e laboratori di ultima generazione distribuiti tra alcuni degli edifici storici più significativi del centro di Belluno: Palazzo Bembo, Villa Doglioni Dalmas e la sua barchessa e l’ex CED di Palazzo Reviviscar. Un progetto reso possibile anche grazie alla Fondazione ITS Cosmo Fashion Academy, che ha investito oltre 1,3 milioni di euro di fondi PNRR per la ristrutturazione dei locali, l’adeguamento degli impianti e l’allestimento dei nuovi laboratori.

Negli spazi dell’ex CED trovano posto i laboratori di prototipia, mentre nella barchessa è stato realizzato un laboratorio tendenze-colore. Sempre qui è in fase di realizzazione una materioteca, pensata per permettere agli studenti di entrare in contatto diretto con materiali, forme, spessori e differenti tipologie di occhiali. Al piano terra di Palazzo Bembo sono invece disponibili due aule didattiche attrezzate e digitalizzate, affiancate da una terza aula dedicata e da una meeting room.

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