Si è svolto il 21 settembre, al Magna Pars di Milano, il Varilux Business Lab, appuntamento dedicato all’evoluzione della presbiopia tra innovazione, tecnologia e nuovi comportamenti dei consumatori.

Al centro dell’incontro, un approccio diverso alla formazione. Non solo ascolto, ma esperienza, confronto e sperimentazione diretta. Circa 60 ottici sono stati coinvolti in un percorso pratico pensato per mettere alla prova nuove modalità di relazione con il cliente.
Tre postazioni, un vero banco di prova
Il cuore del Business Lab è stato un laboratorio articolato in tre postazioni. Qui gli ottici hanno affrontato simulazioni con clienti e situazioni ispirate alla realtà del punto vendita. L’obiettivo era osservare le dinamiche della scelta. Ma anche riconoscere dubbi, aspettative e barriere che possono influenzare l’approccio alle lenti progressive. Un’esperienza concreta, seguita da momenti di confronto e analisi. Un modo per trasformare la formazione in una vera e propria cassetta degli strumenti da portare in negozio.
Economia comportamentale e nuove prospettive
La giornata ha approfondito anche il ruolo dell’Economia Comportamentale nelle decisioni d’acquisto. Il professor Francesco Pozzi, docente alla IULM, ha esplorato i meccanismi che possono influenzare le scelte dei consumatori. Il focus è stato sulla capacità di comprendere le reali esigenze del cliente. Non per orientarne la scelta, ma per aiutarlo a individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità.

Varilux Immersia™ si evolve
Spazio anche all’innovazione con la presentazione di Varilux Immersia™, la nuova evoluzione della lente progressiva di punta Varilux. La tecnologia integra un approccio basato sull’analisi dei comportamenti visivi e sui dati raccolti nel tempo. L’obiettivo è rispondere alle esigenze di un portatore sempre più dinamico e con abitudini visive in continua evoluzione.
Un progetto che continua sul territorio
Il Business Lab si inserisce in un percorso più ampio dedicato alla prossimità professionale. Il progetto prevede 15 tappe sul territorio italiano e ha già coinvolto 113 clienti ottici. Un percorso pensato per creare confronto, sviluppare nuove competenze e affrontare insieme le sfide del mercato della presbiopia. Con uno sguardo sempre più attento al cliente e alla sua esperienza visiva.