SPEC.01 ha aperto per il brand un nuovo territorio di ricerca. Dopo l’edizione ultra-limitata, arriva ora il passo successivo. Con SPEC.02, BRETT Eyewear trasforma quella visione iniziale in una vera e propria capsule collection.

Dall’edizione ultra-limitata alla collezione
Prodotto in soli 100 esemplari numerati individualmente, SPEC.01 ha incarnato una visione radicale di BRETT Eyewear, all’incrocio tra design meccanico, precisione tecnica e carattere. Il progetto è stato inoltre nominato ai SILMO d’Or 2025 nella categoria “Designer Sunglasses”, mentre tutti i 100 esemplari sono andati esauriti in poche ore. Forte di questo successo, BRETT Eyewear prosegue la propria esplorazione con SPEC.02, riprendendo i codici e lo spirito sviluppati con SPEC.01 e traducendoli in una capsule collection composta da tre modelli: OLIVIER, FERDINAND e GEORGES. Con SPEC.02, lo spirito dello specimen diventa così un vero e proprio linguaggio di collezione.
Materiali e precisione
SPEC.02 combina titanio giapponese, costruzione monoblocco, top bar avvitato e trattamento PVD all-over. Il risultato nasce da un processo progettuale ad altissima precisione, capace di unire estrema leggerezza, resistenza e una finitura opaca, valorizzata dalla meticolosa lavorazione manuale dei componenti.
Realizzata in Giappone, ogni montatura attraversa oltre cento fasi produttive per raggiungere il livello di finitura richiesto. Il trattamento PVD all-over, scelto anche per la sua resistenza, è disponibile in quattro colorazioni: SILVER C02, GUN C06, MIDNIGHT BLUE C38 e BLACK C03, capaci di donare profondità alla superficie e una maggiore durata alla finitura.

Quando l’ingegneria diventa desiderabile
A raccontare la filosofia alla base del progetto è Maxime CLOCHER, Designer di BRETT Eyewear: “Con SPEC.02, l’ingegneria diventa desiderabile. Il processo produttivo non è un vincolo, ma una fonte di ispirazione. Questa soluzione tecnica, una costruzione a doppio ponte avvitato, conferisce alle montature carattere ed estetica. Non c’è alcun ornamento, nulla di decorativo. Al contrario, mettiamo in evidenza un bellissimo assemblaggio meccanico. Ogni dettaglio visibile ha una funzione.”