Akomi presenta “Frames Chronicles”, una nuova serie narrativa che esplora il mondo del collezionismo attraverso uno sguardo intimo, autentico e profondamente umano. Più di una semplice raccolta di oggetti, il progetto racconta il legame emotivo tra le persone e ciò che scelgono di custodire nel tempo: oggetti che superano la loro funzione originaria per trasformarsi in simboli di memoria, identità e vissuto personale.
Al centro di Frames Chronicles non ci sono soltanto collezioni rare o pezzi iconici, ma le storie di chi li possiede. Ogni capitolo accompagna il pubblico nel percorso personale di un collezionista, rivelando come oggetti quotidiani o straordinari possano diventare custodi di esperienze, rituali e momenti fondamentali della vita. Orologi, libri, automobili, occhiali e dettagli personali si trasformano così in strumenti narrativi capaci di raccontare prospettive, passioni e filosofia di vita.

Tre storie, tre visioni: il collezionismo come espressione di identità
La serie si apre con Christian Sieber, imprenditore e protagonista di un racconto costruito attorno a oggetti profondamente significativi: un wedge da golf legato alla sua prima grande vittoria, le chiavi di un’auto sportiva simbolo di libertà e movimento, una copia di Meditazioni di Marco Aurelio e un paio di occhiali Akoni Eris-Two Anniversary Edition. Elementi diversi che, insieme, restituiscono il ritratto di una personalità guidata da disciplina, riflessione e intenzionalità.
Il secondo capitolo vede protagonista Danny Dayeck, fondatore di The Watch Rookie. La sua storia racconta un approccio al collezionismo inteso non come accumulo, ma come ricerca di significato e comprensione. Attraverso la passione per l’orologeria indipendente, Danny esplora il valore dell’artigianalità, della meccanica di precisione e della connessione emotiva che nasce con gli oggetti creati per durare nel tempo.
Il terzo capitolo introduce Emily Marsden, voce contemporanea dell’universo watch culture attraverso la piattaforma Secret Diary of a Watch Girl. La sua prospettiva porta una sensibilità nuova e autentica, focalizzata sull’innovazione tecnica, sulla sperimentazione dei materiali e sul legame emozionale che unisce i collezionisti agli oggetti che indossano. Una visione guidata dalla passione e dalla curiosità, più che dal concetto di status.

Dal punto di vista visivo e narrativo, Frames Chronicles fonde estetica documentaristica e sensibilità cinematografica, costruendo immagini capaci di trasmettere il valore emotivo che gli oggetti accumulano nel tempo. Ogni dettaglio, ogni inquadratura e ogni racconto diventano parte di una riflessione più ampia sul significato delle cose che scegliamo di portare con noi lungo il percorso della vita.