
Certe storie non invecchiano: si trasformano in leggenda. E oggi, Rudy Project ne scrive un nuovo capitolo. In occasione del suo quarantesimo anniversario, l’azienda italiana celebra le proprie origini con un modello esclusivo: Performance 40, reinterpretazione moderna dell’iconico Super Performance del 1986. Solo 100 esemplari numerati, per una collezione che unisce memoria e innovazione.
Dall’epica di Colorado Springs alla rinascita di un’icona
Fu proprio quel primo occhiale a mascherina a segnare l’inizio dell’avventura Rudy Project: un debutto esplosivo, reso immortale dal trionfo del ciclista Moreno Argentin, che lo indossava il giorno della vittoria al Campionato Mondiale su strada a Colorado Springs. Un momento decisivo per l’identità del brand, proiettato da subito sulla scena internazionale come emblema di performance e visione futurista.
Il mito si nutre anche di aneddoti, come quello che racconta del leggendario incontro tra Rudy Barbazza, fondatore del marchio, e Argentin la sera prima della gara: tra una partita a biliardo e una stretta di mano, nacque un accordo spontaneo, suggellato dal coraggio di scommettere sul talento e sull’intuito.

Performance 40: il passato ispira, il futuro prende forma
Oggi, quasi quarant’anni dopo quella corsa entrata nella storia, Rudy Project omaggia quel momento irripetibile con un occhiale che ne conserva l’anima ma la proietta nel domani. Performance 40 è un capolavoro di tecnologia: montatura in titanio stampato in 3D – leggerissima e vuota all’interno – per un peso totale di soli 36 grammi. La lente torica riprende fedelmente la curvatura originale, mentre il nasello regolabile garantisce una vestibilità su misura.
“Questo occhiale non è solo un oggetto celebrativo, è un ponte tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo diventare,” spiega Simone Barbazza, Direttore Marketing e Responsabile Sostenibilità dell’azienda. “Con il Performance 40 rendiamo omaggio a una storia fatta di visione, audacia e innovazione. È un tributo a mio padre e a tutti coloro che hanno contribuito a costruire questo percorso.”
Performance 40 è pensato per i collezionisti, gli appassionati e per chi crede che, a volte, guardare indietro sia il modo migliore per vedere avanti.
