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Un anno da record per il Gruppo ZEISS: innovazione e crescita su tutti i fronti

Michele d’Adamo, Amministratore Delegato del Gruppo ZEISS in Italia

Il Gruppo ZEISS chiude l’anno fiscale 2023/24 con risultati straordinari, segnando un nuovo traguardo nella sua storia: il fatturato ha sfiorato infatti per la prima volta gli 11 miliardi di euro, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente. Questo successo è il frutto del contributo positivo di tutte e quattro le divisioni del Gruppo, nonostante il contesto geopolitico e macroeconomico complesso.

L’investimento in Ricerca e Sviluppo rimane un pilastro strategico: ZEISS ha destinato il 15% del fatturato a R&D, dimostrando un impegno costante verso l’innovazione come dichiarato da Karl Lamprecht, Presidente e CEO di ZEISS:  “Abbiamo chiuso l’anno fiscale con ottimi risultati grazie alla nostra capacità innovativa. Abbiamo reinvestito significativamente in Ricerca e Sviluppo e ampliato il nostro personale e le infrastrutture, nonostante le incertezze del mercato.”

 

L’organico globale di ZEISS è cresciuto di 3.493 unità, raggiungendo i 46.485 collaboratori, di cui circa 6.951 impegnati quotidianamente in attività di ricerca e innovazione.

Per quanto riguarda i risultati delle Divisioni di Business, tutte e 4 hanno registrato performance positive:

  • Semiconductor Manufacturing Technology (SMT) ha trainato la crescita (+16%), grazie alla forte domanda di sistemi litografici avanzati per la produzione di microchip, come la tecnologia EUV (Extreme Ultra Violet), che permette una miniaturizzazione senza precedenti. ZEISS ha inoltre introdotto la nuova tecnologia HIGH NA EUV, stabilendo un nuovo standard nel settore.
  • Industrial Quality & Research ha registrato un incremento moderato (+3%) in un contesto di mercato più impegnativo, con ottimi risultati nel settore della microscopia elettronica e del software.
  • Medical Technology ha consolidato la sua posizione (+4%), anche grazie all’acquisizione di società strategiche come DORC Topco B.V., rafforzando l’offerta per il trattamento di patologie oculari.
  • Consumer Markets, che include ZEISS Vision Care, ha ottenuto una crescita solida (+3%), trainata da innovazioni nelle lenti da vista e da un focus sulle problematiche sociali, come la miopia infantile.

Anche in Italia il Gruppo ZEISS ha chiuso positivamente l’anno fiscale: Carl Zeiss Spa ha registrato una crescita a doppia cifra, mentre Carl Zeiss Vision Italia Spa ha mantenuto un trend positivo, consolidando i successi degli ultimi anni.

Per quanto riguarda l’innovazione e la sostenibilità, il Gruppo ZEISS continua a investire nella definizione di nuovi standard tecnologici: con 740 nuovi brevetti depositati nell’ultimo anno fiscale, il portafoglio globale ha raggiunto i 12.500 brevetti a conferma del costante impegno del Gruppo.

Nel corso della presentazione Michele d’Adamo, Amministratore Delegato del Gruppo Zeiss, ha risposto ad alcune domande da parte della stampa di settore, relativamente alle interazioni con la classe medica ha affermato: “Come azienda ci impegniamo molto nei rapporti con la classe medica. Abbiamo una divisione dedicata, ma anche la nostra divisione Vision Care sta lavorando intensamente, soprattutto nell’ambito della gestione della progressione miopica. Con il programma MyoCare, abbiamo già fatto molto, ma ci sono importanti novità in arrivo per il 2025. Non possiamo svelare tutto ora, ma la direzione è chiara: maggiore integrazione tra classe medica e mondo dell’ottica per migliorare il supporto al paziente. L’anno scorso abbiamo visto una crescente collaborazione tra oftalmologi, ottici e il settore della distribuzione. Questo è un progresso positivo, anche se c’è ancora strada da fare. Partecipiamo attivamente ai principali congressi oftalmologici e la nostra divisione medica lavora in sinergia con Vision Care, pur mantenendo obiettivi complementari. È una cooperazione che rafforza la nostra posizione nel settore”.
Sul fronte dell’innovazione d’Adamo dichiara: “Abbiamo lanciato MyoHub, un portale progettato per accelerare e catalizzare il dialogo tra medici e ottici, promuovendo la cooperazione. Inoltre, stiamo sviluppando nuove soluzioni MyoCare di stock e altre che non possiamo ancora annunciare. La nostra priorità è creare strumenti e tecnologie che semplifichino il lavoro degli ottici e migliorino la qualità dell’offerta per i consumatori”.

Abbiamo chiesto a Michele d’Adamo quali sono stati i principali driver di crescita nel nostro Paese e in che modo le strategie locali si sono allineate a quelle globali del Gruppo: “Per quanto riguarda Vision Care, ci concentriamo su due pilastri principali: prodotti innovativi e miglioramento dell’esperienza cliente. Ad esempio, abbiamo lanciato il Photofusion X Black e ampliato la gamma ClearView, riscontrando un grande successo di mercato. Sul fronte dell’esperienza cliente, collaboriamo con partner come il Politecnico di Milano per sviluppare progetti come il “Centro Ottico del Futuro”, che offre agli ottici indipendenti indicazioni strategiche per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo. La comunicazione gioca un ruolo cruciale. Nonostante il marchio Zeiss sia già leader in Italia, lavoriamo costantemente per rafforzare la sua percezione come sinonimo di tecnologia, innovazione e qualità. Utilizziamo una combinazione di canali digitali, televisivi e attività sul territorio, il tutto per supportare i nostri partner ottici e migliorare l’offerta al pubblico. Per quanto riguarda lo sviluppo e la sostenibilità l’obiettivo è chiaro: sviluppare tecnologie e prodotti innovativi che migliorino la vita delle persone. Questo approccio consente ai nostri partner di proporre soluzioni di alto valore al pubblico, come le lenti MyoCare, risultato di anni di studi clinici e ricerca avanzata. L’innovazione non riguarda solo i prodotti, ma anche i processi. Grazie alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, possiamo creare soluzioni più precise e personalizzate, come le lenti SmartLife, progettate analizzando i comportamenti visivi moderni. Questi progressi migliorano non solo la qualità dei prodotti, ma anche il rapporto tra Zeiss e i suoi partner, garantendo una collaborazione solida e vantaggiosa”.

Come strutturerete la comunicazione nel 2025 per essere sempre più vicini agli ottici? Quali strumenti adotterete e quale sarà l’evoluzione della ZEISS Academy?

“Non posso entrare nei dettagli dei lanci di prodotto, ma posso dirvi che ci saranno novità interessanti. Continueremo a puntare molto sulla ZEISS Academy, che si è rivelata un asset fondamentale non solo per la formazione, ma anche per il valore economico che porta. Quando i nostri partner sono preparati e aggiornati, possono proporre prodotti a maggiore valore aggiunto, con benefici per tutti. Inoltre, stiamo investendo in un modello di customer experience sempre più mirato, per offrire servizi personalizzati e migliorare l’interazione con i nostri partner attraverso canali che rispecchiano i nostri valori. Per quanto riguarda la comunicazione, continueremo a investire su tre pilastri fondamentali: supporto ai partner, presenza del marchio e nuove iniziative in linea con il mercato”.

Qual è il messaggio che vorreste trasmettere ai vostri partner e ai professionisti italiani?
“Il nostro messaggio è chiaro: il successo dei nostri partner è il nostro successo. ZEISS è al loro fianco per supportarli, soprattutto in un contesto economico e tecnologico in continua evoluzione. La categoria dell’ottico indipendente vive pressioni significative, ma il nostro obiettivo è aiutarli a superare queste sfide, mettendo a disposizione strumenti, formazione e soluzioni personalizzate”.

Perché non sarete presenti a MIDO anche quest’anno?
“Abbiamo scelto di concentrarci su eventi più piccoli e locali, che ci permettono di essere più vicini ai nostri partner. Gli incontri sul territorio sono stati molto apprezzati, sia per la comodità logistica sia per la possibilità di stabilire un rapporto più personale. Questo approccio riflette il valore che diamo alla relazione diretta e al confronto individuale, elementi difficili da ottenere in contesti più ampi come le fiere”.

Previsioni e obiettivi per il 2025

Le priorità strategiche del gruppo per l’anno appena si concentrano su tre aree principali:

  1. Customer experience: continuiamo a migliorare i servizi e il supporto ai nostri clienti.
  2. Sostenibilità: un pilastro che guida tutte le nostre azioni.
  3. Efficientamento interno: ottimizzazione delle vendite e delle operazioni per essere sempre più competitivi.
    Questi obiettivi ci aiutano a sostenere i nostri partner e a garantire la resilienza del settore, anche in un contesto internazionale complesso.

Lato bilanci, il primo trimestre dell’anno fiscale 2025, che va da ottobre a dicembre 2024, è stato positivo sia in termini di valore sia con un leggero miglioramento dei volumi. Sebbene la crescita a valore resti predominante, i volumi stanno mostrando un trend più incoraggiante rispetto al passato. Vi è quindi una partenza caratterizzata da un cauto ottimismo per il 2025, pur tenendo conto dell’impatto delle variabili macroeconomiche e geopolitiche. A tale proposito, Michele d’Adamo conclude dichiarando: “Al momento, non vediamo particolari criticità relative alle difficoltà di reperimento delle materie prime o dei dazi internazionali. Gli incrementi dei costi produttivi ed energetici sono sotto controllo e per ora non stanno incidendo significativamente sulla nostra attività. Continuiamo comunque a monitorare la situazione per adattarci rapidamente a eventuali cambiamenti”.

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