https://www.mytransitions.it/it/Materiale/97/nuovo_pacchetto_social_transitions

HOYA, una conferenza al Senato Italiano sul tema “La miopia e le conseguenze sulla vista: l’innovazione cambia le prospettive”

Martedì 22 ottobre 2024, nella prestigiosa cornice della Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma, si è svolto un importante congresso promosso da HOYA in collaborazione con la Senatrice Elena Murelli, dal titolo: “La miopia e le conseguenze sulla vista: l’innovazione cambia le prospettive”. L’evento, moderato da Maria Rita Montebelli, si è articolato in diverse sessioni, in particolare una parte scientifica e una tavola rotonda istituzionale.

Questa giornata di awareness dedicata alla miopia ha evidenziato l’importanza della sensibilizzazione sul tema: è necessario far conoscere non solo la sua esistenza ma anche la sua portata. A questo proposito la senatrice Murelli ha aperto i lavori sottolineando due parole chiave: “formazione e informazione”, che coinvolgano scuole, genitori e insegnanti. La Senatrice, membro della 10ª Commissione Parlamentare, ha anche mostrato grande disponibilità a coinvolgere le Isituzioni in un progetto di diffusione di percorsi diagnostici e terapeutici, inclusa la proposta di leggi specifiche.

Un dato significativo emerso durante il convegno è che la miopia è ormai una questione di salute pubblica: entro il 2050 si stima che circa 5 miliardi di persone potrebbero esserne affette. Questa condizione progredisce più velocemente nei bambini sotto i 10 anni, alimentata dall’aumento delle attività a distanza ravvicinata, dall’uso di dispositivi digitali e dalla riduzione del tempo trascorso all’aperto. Nonostante la sua diffusione, il livello di consapevolezza tra i genitori è ancora molto basso, e il rischio di complicazioni cresce con l’aumentare della gravità della miopia.

In questo senso sono stati molti gli interventi di grande rilievo provenienti dalla comunità scientifica: sono intervenuti Luca Buzzonetti, Primario Oculistica Ospedale pediatrico Bambino Gesù – Roma; Elisabetta Cortis, Presidente SIP Lazio; Alessandra Balestrazzi, Presidente AIMO; Teresio Avitabile, Presidente SISO; incredibilmente efficaci le immagini e i video mostrati dal professor Stanislao Rizzo, Professore di Oftalmologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore della UOC di Oculistica presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, che ha portato gli spettatori all’interno della sala operatoria.  Ha quindi illustrando come il bulbo oculare dell’occhio miope sia più allungato, una condizione che nei casi più estremi può portare a maculopatia e il distacco della retina. Il professor Rizzo ha anche approfondito le soluzioni chirurgiche e l’importanza dell’OCT (Tomografia a Coerenza Ottica), una tecnologia essenziale per una diagnosi accurata.

Il tema dell’OCT è stato ripreso anche dall’Onorevole Paola Frassinetti, Sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito, durante la tavola rotonda istituzionale, che ha espresso il desiderio di introdurre questa tecnologia nelle scuole primarie per effettuare screening visivi precoci.

Di fronte a una problematica di tali dimensioni, quali sono le soluzioni più efficaci per controllare la miopia e rallentarne la progressione? Silvano Larcher, Medical & Professional Affairs Manager di HOYA, ha spiegato che tra le possibili soluzioni vi è l’esposizione alla luce solare, che stimola la produzione di dopamina, rallentando l’allungamento dell’occhio. Ha inoltre sottolineato l’importanza di fare pause dall’uso di smartphone e l’efficacia delle lenti basate sul defocus periferico, ideali per i bambini a partire dai 10 anni. Le lenti MiyoSmart di HOYA con tecnologia D.I.M.S. sono state create prorprio con questo scopo, infatti riducono la progressione della miopia in media del 60% rispetto all’utilizzo di lenti monofocali, senza effetto rebound nel caso in cui si smetta di utilizzarle. Sono trasparenti come quelle normali ma contengono una sorta di micro-lentine che creano un effetto defocus. Attualmente, in Italia, circa 110.000 bambini usano le lenti DIMS, e gli studi scientifici hanno dimostrato la loro efficacia su diverse fasce d’età e gruppi etnici.

COFIDIS PAGODIL
Default Title
Condividi questo articolo
Facebook
LinkedIn
X
Telegram
WhatsApp
Email
Threads
Facebook