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Le visioni future di ANFAO

Lorraine Berton, Presidente di Anfao

In occasione dell’Assemblea ANFAO, svoltasi lo scorso 4 luglio presso Palazzo Bembo, Università Luiss Hub Dolomiti a Belluno, la Presidente Lorraine Berton ha fatto il punto sull’andamento del settore occhialeria e sulle previsioni per i prossimi mesi alla luce del contesto italiano e internazionale.
Affrontando tematiche importanti come sostenibilità, formazione, importanza del Made In Italy, del mercato italiano e dell’imprenditoria femminile, nel suo discorso, la Presidente ha condiviso con i presenti l’indirizzo politico e le linee guida che seguirà l’operato dell’Associazione che rappresenta le aziende italiane di eyewear e di oftalmica, mettendo in risalto come l’economia globale stia attraversando una fase di transizione, con sfide significative derivanti da fattori ambientali, tecnologici e geopolitici e dall’inflazione crescente.

 “Il settore ha chiuso un 2023 positivo. – ha dichiarato Lorraine Berton – Le esportazioni, che sono il cuore pulsante del nostro business, si sono confermate trainanti. Il 2024 si è aperto in modo meno brillante, con la conferma di uno scarso dinamismo del commercio mondiale, proprio a causa dell’aggravarsi delle tensioni politiche internazionali. Le nostre esportazioni, nel primo trimestre del 2024, sono risultate crescere complessivamente in valore del 2,3%. L’andamento mensile è in rallentamento rispetto ai primi due mesi dell’anno. Il trend nei nostri due principali mercati di riferimento, Stati Uniti e Francia (che insieme coprono circa il 35% delle esportazioni) nel primo trimestre dell’anno è stato negativo”.

Nonostante ciò, la Presidente ha sottolineato come rispetto ad altri settori, l’occhialeria si mostri sempre capace di guardare alle nuove opportunità. Le tecnologie emergenti, l’accelerazione della digitalizzazione e una crescente consapevolezza verso la sostenibilità stanno infatti ridefinendo i parametri della competitività e a tale proposito, Lorraine Berton ha illustrato i progetti di ANFAO: “È nostro compito, come associazione e come imprenditori, affrontare queste sfide con resilienza e proattività, trasformando le difficoltà in occasioni di crescita e innovazione. Per questo motivo, il primo punto su cui intendo insistere è il rafforzamento del ruolo di ANFAO. La nostra associazione deve diventare sempre di più un punto di riferimento imprescindibile per tutte le aziende del settore. Vogliamo che ANFAO sia riconosciuta come un vero e proprio motore di sviluppo per le nostre imprese. Servizi e rappresentanza devono essere il cuore pulsante del nostro operato quotidiano.  Essere presenti -ha proseguito Berton – significa anche partecipare attivamente ai tavoli di lavoro con le istituzioni, dialogare con le autorità politiche e collaborare con altre associazioni, nel territorio, in Italia, in Europa e a livello internazionale.  Solo così potremo assicurare che le nostre istanze vengano prese in considerazione nelle decisioni che ci riguardano. Il nostro impegno sarà volto anche a potenziare la presenza di ANFAO all’interno del Sistema Confindustria. Dialogo, identità e unità sono i pilastri conduttori che il nuovo Presidente Emanuele Orsini, ha indicato come prioritari e che abbiamo condiviso con lui portandogli il nostro sostegno. La nostra Associazione non deve essere un’isola ma un soggetto dialogante capace di massimizzare contatti e opportunità: noi stessi, con la nostra identità e i nostri valori, possiamo essere una risorsa per il sistema confindustriale. Un primo passo in questa direzione è la richiesta di partecipare attivamente ai Gruppi di Lavoro su Internazionalizzazione, Politica Industriale e Tutela del Made in Italy: si tratta di Tavoli strategici dove vogliamo e dobbiamo incidere”.

E’ quindi intenzione di ANFAO quella di essere sempre più vicino alle aziende, ascoltando le loro richieste e rispondendo in modo tempestivo e concreto alle loro esigenze. A tale proposito, la Presidente ha dichiarato: “Intendiamo potenziare i servizi offerti, fornendo supporto specializzato per ogni associato, sostenendo sviluppo e crescita. È fondamentale per noi valorizzare la filiera e capire le esigenze specifiche di ogni realtà, dalle piccole imprese ai grandi gruppi industriali, per poter offrire un supporto mirato ed efficace. Ciascun associato deve percepire ANFAO come la casa in cui dialogo, identità e unità si concretizzano in un sistema di servizi per il settore dell’occhialeria. Con questa visione vogliamo porci l’obiettivo di incrementare la base associativa, in modo che la rappresentanza possa essere potenziata”.

IL MADE IN ITALY

Berton ha poi sottolineato quanto la qualità della produzione italiana sia un patrimonio inestimabile e quanto ANFAO sia intenzionata a promuovere il Made In Italy a livello globale, valorizzando le eccellenze e sostenendo le imprese nel miglioramento continuo dei processi produttivi: “Nel 2026, avremo un’opportunità straordinaria per far conoscere ancora di più gli occhiali italiani e il distretto dell’occhialeria, grazie alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina. Questo evento rappresenta una vetrina internazionale unica, e dobbiamo cogliere l’occasione per valorizzare il connubio tra la nostra fiera, MIDO, che si svolge a Milano, e il nostro storico distretto dell’occhialeria”.

LA SOSTENIBILITA’

Vi è poi il tema della sostenibilità che ad ANFAO sta molto a cuore come dimostrano le certificazioni CSE (Certified Sustainable Eyewear) che l’Associazione ha ideato, registrato e promosso in collaborazione con CERTOTTICA e che nei prossimi mesi verranno rilasciate da ANFAO alle aziende che si stanno impegnando in questo percorso. “È un progetto importantissimo per il mondo dell’occhialeria per valorizzare l’impegno dei nostri associati volto al miglioramento della prestazione ambientale della filiera. La sostenibilità non è solo un obbligo morale, ma anche un fattore competitivo sempre più rilevante. In tal senso insieme al progetto CSE, e sempre in collaborazione con CERTOTTICA, stiamo lavorando anche alla tematica del fine vita del prodotto”.

L’empowering femminile

Nei programmi di ANFAO trova posto anche lo sviluppo di linee guida e best practices per aiutare le aziende a implementare e a promuovere le politiche di welfare attraverso programmi di sensibilizzazione e formazione su questi temi, tra cui l’empowering femminile: Ricordo che l’occhialeria si è sviluppata anche grazie al lavoro femminile. –  ha dichiarato la Presidente – Arrivare a un’uguaglianza sostanziale, e non solo formale,  è un obiettivo di civiltà, che fa bene anche alla competitività: tutte le statistiche ci dicono che i sistemi più inclusivi sono quelli che funzionano meglio”.

Il mercato italiano

Lorraine Berton, ha sottolineato come il mercato italiano rappresenti per il comparto dell’oftalmica il core business e venga invece spesso poco considerato dalle aziende di montature, più proiettate sui mercati internazionali. “I rapporti con la distribuzione italiana, gli ottici, sono fondamentali per il successo dei nostri prodotti. Così come è importante la classe medica. In particolare, per l’industria è importante favorire un dialogo costante e positivo tra ottico e classe medica che vada a beneficio del consumatore finale. L’informazione e la formazione continua degli ottici e degli oculisti sono importanti per trasferire le novità tecnologiche sviluppate nei nostri prodotti e possono consentire la miglior soluzione possibile per ogni difetto visivo. Circa il 90% di quello che produciamo è rivolto all’export. Le nostre aziende hanno dimostrato nel tempo una capacità e una flessibilità senza eguali nell’espandersi in tutti i mercati”.

IL PROGETTO COPERNICO

Corrado Facco, AD di Certottica

Relativamente al tema della Formazione, in cui ANFAO è impegnata con EBO e CERTOTTICA, Corrado Facco, Ad di Certottica ha presentato l’interessante progetto Copernico realizzato da ABLE e finanziato dall’Ente Bilaterale dell’Occhialeria, che lo stesso Facco ha definito come il nuovo eyewear talent & competence Center. La mission di Copernico è infatti quello di potenziare il talento umano grazie alle nuove tecnologie attraverso un format educativo, innovativo e proprietario, specificatamente studiato per le esigenze dell’Eyewear. In concreto, Copernico rappresenta un ambiente multidisciplinare e personalizzato dove saranno promosse attività di formazione professionale continua, adattabili alle esigenze di crescita e al livello di ciascun partecipante, rendendo i contenuti didattici sempre disponibili, in modo flessibile, sicuro, controllato e certificato. Il progetto, offre nuove skills, una formazione permanente, nuove formule di apprendimento continue, e-learning e workshop esperienziali in presenza e si rivolge a imprenditori e managers, quadri e professionals, impiegati e operai specializzati.

MIDO

Nella parte conclusiva del suo discorso, la Presidente Berton ha messo in evidenza l’importanza di MIDO, definendo la manifestazione come l’espressione migliore di internazionalizzazione per il settore, con la fondamentale l’attività di incoming dei buyers internazionali. “MIDO è la fiera leader di settore e, come tale, è e rimarrà il cuore pulsante della nostra occhialeria.  MIDO, allo stesso tempo, è anche, a livello associativo, un asset strategico per sviluppare ulteriormente le attività rivolte alle aziende associate. Dobbiamo considerare MIDO non solo una fiera, ma un vero e proprio hub di innovazione e networking. Intendiamo sfruttare al massimo questa piattaforma per creare nuove opportunità di business, favorire lo scambio di idee e promuovere le eccellenze italiane a livello globale. Sono certa che le edizioni del 2025 e del 2026, con l’occasione di Milano-Cortina, mostreranno tutta la loro potenzialità in tal senso”.

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