
Nella bellissima sede di EssilorLuxottica di Via Tortona a Milano, si è svolta lo scorso 4 aprile un’interessante tavola rotonda a cui abbiamo partecipato insieme al management di Transitions e ad alcuni ottici a cui il brand ha fatto provare in atemprima le nuove lenti intelligenti Gen S. A questo advisory board seguiranno altri due incontri, a maggio e in autunno, dai quali emergereanno le nuove linee guida utili ai professionisti per meglio proporre le Gen S ai clienti. A tale proposito, Antonio Gadaleta, senior business brand manager EssilorLuxottica wholesale Italia, ha sottolineato l’importanza del percorso iniziato con questo evento, specificando i tre valori fondamentali delle Gen S: protezione, funzionalità visiva, colore e ha annunciato che oltre al supporto dato dalle linee guida, l’ottico sarà supportato con la formazione anche grazie all’ecosistema Leonardo.
“Per noi è necessario capire come l’ottico coinvolge lo staff per proporre il prodotto al cliente. Questa è la sintesi di un percorso che inizia oggi con l’obiettivo di coinvolgere altri ottici e stilare linee guida per approcciare la vendita” ha dichiarato Gadaleta a cui ha fatto seguito Giorgio Parisotto, professional business manager di EssilorLuxottica wholesale Italia che ha spiegato come sono stati scelti gli ottici che hanno partecipato all’evento: “Siamo partiti da una selezione di ottici con profili diversi fra loro ma con una base comune, ovvero l’estrema preparazione dal punto di vista tecnico. Persone che nelle loro attività hanno profili e esperienze differenti, chi più votato al concetto di vendita, chi alla gestione manageriale di un negozio, ottici estremamente tecnici e anche ottici che mettono più attenzione nel fashion maker. Tutto questo perchè in GenS è presente una sostanza tecnica molto forte, che può migliorare la qualità visiva”.
Parisotto ha poi messo in evidenza il concetto di abbinamento montatura-lente, che nelle Gen S esplode con nuovi colori come il Ruby, ma anche con le altre cromie che mantengono una tonalità costante quando la lente diventa chiara o scura. Ha inoltre focalizzato i principi base del prodotto identificati attraverso le tre “S” fondamentali:
SPEED: Velocità nel cambiare fase
STYLE: Gli otto colori, che mantengono inalterati le tonalità anche nelle fasi di schiarimento/scurimento
SMART: la facilità di adattamento nei confronti della protezione alla luce
Le nuove rivoluzionarie lenti intelligenti di Transitons saranno disponibili dal 16 aprile presso i centri ottici. Ecco il parere di chi le ha testate in anteprima e di come questo prodotto indubbiamente apporti al segmento della lente sensibile alla luce una grande innovazione.
Davide Salerno, Ottica Vision Art: “Le lenti GenS hanno davvero un effetto “wow”, sono estremamente veloci sia nel processo di scurimento che in quello di schiarimento; si adattano al tipo di luce e illuminazione che c’è negli ambienti circostanti per poi ritornare subito bianche. Inoltre, nella fase intermedia mantengono inalterate le colorazioni, mantendo in questo modo la sensazione di portare sempre un occhiale fashion e giovanile”.
Assunta Di Vizio: “Sono ottico optometrista da circa 10 anni e per me l’incontro di oggi è stato davvero importante perché ci ha permesso di stare “dall’alta parte del tavolo” e capire come funziona la fase di progettazione e di sviluppo dell’idea che c’è intorno a questo nuovo prodotto. La cosa che più mi ha colpito è stata proprio la velocità con cui la lente si scurisce e schiarisce, non è qualcosa che si può raccontare, va provato. A livello visivo dà un effetto sorprendente!”
Andrea Cappellini, Visionottica Lippi Firenze: “L’incontro è stato estremamente interessante perché aggiunge un ulteriore strumento di valore per noi ottici. Oggi infatti è sempre più importante innovare, avere argomentazioni, distinguersi e differenziarsi, e questo prodotto ce ne dà la possibilità. Sono molto soddisftto della performance, sia in termini di colori (che mantengono la loro tonalità nel passaggio da chiaro a scuro) sia in termini di velocità, tanto nello scurimento ma soprattutto nella fase di schiarimento, che avviene nella metà del tempo rispetto al passato. Un elemento che i nostri clienti tengono in grande considerazione in fase di scelta”.
Isabella Beltramo ottico optometrista, Ottica Prisma a Parma: “Una giornata bella e di confronto fra colleghi, costruttiva. Il prodotto è stato una grande sorpresa, oltre alla velocità della lente il colore ruby è straordinario anche dal punto di vista dello stile”.
Gianni Forlini, ottica Forlini con 4 punti vendita in Emilia Romagna: “La lente GenS è perfettamente in linea con le caratteristiche che animano la mia visione dell’ottica, perché crea valore attraverso innovazione e tecnologia. Vedere una lente così performante che riesce a minimizzare alcuni degli aspetti critici delle lenti precedenti è stato davvero bello. Oggi i clienti sono sempre più dinamici e richiedono alte prestazioni anche dalle proprie lenti. Con GenS è possibile soddisfare sia lo stile di vista che lo stile di vita del cliente”.
Presente all’advisory board anche il Dott. Alessandro FARINI, Istituto Nazionale di Ottica del CNR, Università degli Studi di Firenze e IRSO, che ha dichiarato: “Come fisico sono rimasto colpito dalle novità tecnologiche che hanno ricadute positive sulla percezione. Ad esempio, oggi molti ottici hanno sottolineato come il colore rimanga lo stesso anche quando la lente diventa chiara e scura. Mi sono chiesto perché, scoprendo che i pigmenti utilizzati hanno la stessa dinamica, si scuriscono o schiariscono con la stessa velocità così il colore non si altera. C’è poi l’aspetto della velocità con cui la lente si adatta alla luce. Con questo prodotto c’è un reale miglioramento nella percezione visiva grazie alla maggiore capacità delle lenti di migliorare la sensibilità al contrasto. Una tecnologia al servizio della percezione visiva”.