
La nuova Presidente di ANFAO, Lorraine Berton, insieme a Giovanni Vitaloni, past president dell’Associazione, che mantiene anche per i prossimi due anni l’incarico di Presidente di MIDO, hanno incontrato i giornalisti dando vita a un piacevole incontro professionale e umano.
Nel suo discorso introduttivo, Giovanni Vitaloni, oltre ad aver raccontato la sua bellissima esperienza come Presidente ANFAO, ha reso noti alcuni dati di mercato: “Il 2022 ha visto una crescita delle esportazioni pari al 20%, pari al 90% del comparto. La crescita del primo trimestre ha registrato un +15,7%, a seguire è iniziato un rallentamento che si concretizzerà con un +10% sull’anno intero”.
Ha preso poi la parola Lorraine Berton, prima donna a ricoprire l’importante incarico (a cui affianca il ruolo di Presidente di Confindustria Belluno Dolomiti) che ha affermato di come la disponibilità di Giovanni Vitaloni a rimanere presidente di MIDO sia stato uno dei motivi che l’ha convinta ad accettare la presidenza di ANFAO: “Metteremo il meglio delle nostre due sinergie insieme per far nascere qualcosa di ancora più importante e interessante anche se ANFAO e MIDO rappresentano già il fiore all’occhiello del mondo dell’occhialeria.
Gli occhiali più belli si fanno in Italia – ha aggiunto la Presidente – ed è per noi importantissimo mantenere il vero Made in Italy, la manifattura e i nostri brand, che sono i più importanti al mondo. Io ho iniziato a lavorare in questo settore 40 anni fa e mi piace ricordare quando giravo il mondo insieme a Paolo Canicci e a Vittorio Tabacchi, con in mano le valigie con i nostri campionari. Perché questo nostro mondo nasce così, con la valigia in mano, anche per quanto riguarda le grandi aziende. A tutti noi spetta quindi il compito di mantenere vivo l’amore per la manifattura e per l’essere italiani. Dobbiamo essere sempre più convinti dell’importanza territoriale del Made In Italy e dell’unicità delle nostre capacità. Dopo il Covid abbiamo tutti affrontato momenti difficilissimi e MIDO è stata una delle prime realtà che ha dovuto fare i conti con il disastro della pandemia, però ce l’abbiamo fatta, malgrado tutto questo. Il nostro settore ha resistito, portando avanti la produttività nonostante le grandi limitazioni operative. Questo spirito ci porterà lontano, perché chi ha ancora la valigia in mano vuol dire che ha ancora voglia di viaggiare e non ha nessuna intenzione di fermarsi”.
Lorraine Berton ha poi accennato ai grandi temi di attualità: “Sostenibilità, intelligenza artificiale, parità di diritti, internazionalizzazione, welfare… ANFAO oggi comprende un mondo intero e siamo pronti ad affrontare tutti i segmenti che compongono il nostro settore, sempre in linea con i contratti nazionali, lavorando in sinergia con i sindacati e quindi con le aziende, nell’interesse degli imprenditori ma anche dei lavoratori”.
Giovanni Vitaloni ha sottolineato l’importanza di MIDO: “L’associazione e il distretto hanno in MIDO, che è di proprietà di ANFAO, il più grande strumento d’internazionalizzazione per il nostro settore. Quindi per promuovere il Made In Italy e le aziende italiane, dobbiamo necessariamente confezionare un evento di primissimo livello che va ben oltre il classico concetto di fiera e che attira visitatori da più di 150 Paesi e più di 35 mila persone provenienti da ogni parte del mondo. L’edizione 2024 occuperà un’area di 42 mila metri quadrati e vedrà la presenza di oltre 1.100 espositori che rappresentano un incremento del 15% rispetto al 2023. Ecco perché MIDO rappresenta il momento cruciale per lo sviluppo delle attività delle nostre aziende. Sull’appuntamento di Febbraio 2024, Lorraine ed io lavoreremo insieme per offrire a tutti i player del settore un’edizione ancora più indimenticabile di quelle degli anni precedenti.”.