
Il Consiglio di Amministrazione di Safilo Group S.p.A. ha esaminato alcuni dei principali dati preliminari dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. I risultati economico-finanziari dell’intero esercizio saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione il prossimo 9 marzo 2023, quando verranno anche approvati i target economico-finanziari di medio termine, che il management presenterà al mercato durante il Capital Market Day che si terrà a Milano nella giornata immediatamente successiva. In relazione all’analisi strategica in corso, vista l’evoluzione del portafoglio prodotto, il contesto economico, le dinamiche competitive nell’industry e una persistente sovracapacità produttiva, il Consiglio di Amministrazione di Safilo, nel ribadire l’importanza dei siti produttivi di Santa Maria di Sala e Bergamo, del centro logistico di Padova, e delle capacità creative del Gruppo, ha dato mandato al management di esplorare delle soluzioni alternative per lo stabilimento di Longarone, il cui contenuto si delineerà meglio nelle prossime settimane.
I marchi di proprietà trainano la crescita
Nel 2022, le vendite nette preliminari di Safilo si sono attestate a 1076,7 milioni di euro, in crescita dell’11,1% a cambi correnti e del 4,2% a cambi costanti rispetto ai 969,6 milioni di euro registrati nel 2021.
Nell’esercizio, le vendite organiche sono invece cresciute del 7,7% a cambi costanti, registrando un altro significativo miglioramento dopo quello del +10,5% messo a segno nel 2021 rispetto al 2019. I marchi di proprietà hanno rappresentato un traino importante alla performance complessiva di Gruppo, in particolare Smith, che con un ulteriore forte balzo delle vendite, si è confermato tra i marchi leader in un segmento e canale distributivo in grande sviluppo come quello degli occhiali e dei prodotti sportivi per l’outdoor. Anche Carrera e Polaroid sono nuovamente cresciuti a doppia cifra, grazie a una progressione che ha riguardato tutti i principali canali distributivi e tutte le categorie prodotto, e che ha permesso a Carrera di superare abbondantemente i livelli di business pre-pandemia. È stato per Safilo un anno di solido miglioramento anche sul fronte del business in licenza, grazie soprattutto al buono sviluppo registrato dalle collezioni dei principali marchi, e all’inserimento in portafoglio di nuove licenze che hanno efficacemente contribuito a compensare le vendite realizzate nel 2021 con i marchi cessati. Per area geografica, nel 2022 l’Europa si è confermata il principale motore di crescita, con i più importanti mercati dell’area e il crescente business in Turchia e Polonia che hanno contribuito a un incremento dei ricavi del 12,3% a cambi correnti, del 12,0% a cambi costanti e del 16,1% a livello di vendite organiche.