
Un appuntamento dall’atmosfera natalizia presso la sede milanese di Marcolin Eyewear: l’occasione giusta per presentare ufficialmente alla stampa una new entry in azienda, ovvero Clara Magnanini, la nuova Group Communication Director che ha appena assunto la guida del neocostituito Dipartimento di Comunicazione (leggi qui).
Naturalmente la giornata è stata dedicata alle collezioni: da Max Mara che propone la rivisitazione iconica di un modello di punta e, per la prima volta nelle sue collezioni Marcolin, presenta una mascherina.

Rimanendo sul tema mascherine, tuttora hot trend, da segnalare Pucci con un modello in metallo finemente lavorato (con lente colorata) che esprime alla perfezione il nuovo stile più contemporaneo e versatile della Maison, a partire dal bellissimo Pesci logo.
Tanto colore anche per TOM FORD che riesplora in versione fancy il modello Fausto, un classico del suo archivio, con le trasparenze dell’acetato. E restando sui grandi classici, non manca la firma inconfondibile delle shape infinito.

Giochi di trasparenze anche per WEB Eyewear che con questa collezione mette più a fuoco e concretizza la propria cifra stilistica.
Inoltre Zegna, come già dimostrato da Pucci, si rilancia in chiave più contemporanea e propone un modello bold incavato (ma quasi lightweight) molto accattivante. Idem per Tod’s che svecchia la propria immagine e stupisce con un T logo di grande effetto.
Non manca la parete sostenibile con 3 brand che coprono perfettamente i segmenti lifestyle-fashion-lusso: Timberland, Gant e Barton Perreira.
Tante altre novità tra i marchi in portfolio Marcolin, sempre all’insegna dell’equilibrio calibrato sull’identità del brand. Degna di nota anche la collezione “d’addio” Swarovski che mixa modelli dal forte impatto a montature più facilmente indossabili (leggi qui)